Il Vallo di Diano si è svegliato sotto un manto di neve questa mattina, confermando le previsioni meteorologiche che avevano annunciato l’arrivo di precipitazioni abbondanti. Il sindaco di Caggiano, Modesto Lamattina, aveva prontamente reagito, chiudendo le scuole e attivando il Centro Operativo Comunale (Coc) per affrontare le possibili complicazioni legate alla neve.
La notte ha portato con sé una copiosa caduta di neve, imbiancando il paese di Caggiano e creando alcune difficoltà per i residenti. Anche in altre località del Vallo di Diano, come Padula, Teggiano, Casalbuono e Montesano sulla Marcellana, si registrano nevicate in corso. I sindaci di questi comuni hanno deciso per precauzione, di chiudere le scuole e invitando gli studenti a rimanere a casa.
Il maltempo, tuttavia, non si è limitato solo al Vallo di Diano, ma ha esteso i suoi effetti ad altre zone del comprensorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. A Sapri, la via Kennedy è risultata allagata, causando disagi soprattutto per i pedoni. La strada è di solito molto trafficata, specialmente al mattino, con autobus di linea che trasportano gli studenti a scuola. Altre criticità sono segnalate per pioggia e forte vento.
Ad Agropoli, il corso del Testene è salito, ma al momento la situazione non desta preoccupazioni gravi. Si tiene sotto controllo anche la situazione del fiume Sele, consapevoli che fenomeni atmosferici intensi possono comportare ulteriori sfide.
Suggestive le foto che ci arrivano da diverse zone, come la Basilicata, con il Castello Caracciolo di Brienza imbiancato dalla neve che è cominciata a cadere già dalla notte. Cira una trentina i comuni lucani che hanno disposto la chiusura delle scuola. Le autorità locali, sono comunque al lavoro per gestire al meglio la situazione e garantire la sicurezza della comunità.














