Dopo il grande successo della passata stagione, torna il musical “Vlad Dracula” con tantissime novità. Appuntamento al Teatro Augusteo di Salerno, sabato 13 aprile alle 21 e domenica 14 alle 18. Scenografie rinnovate ed implementate, nuove luci ed effetti speciali capaci di rendere ancora più immersiva l’esperienza teatrale, nuovi anche gli arrangiamenti e il miglior cast di stelle del musical in circolazione. È uno spettacolo rivoluzionario, innovativo, visionario che ridefinisce il genere musical, grazie ad un linguaggio artistico moderno, cinematografico, in cui tutti i media (musica, video, luci) si fondono in una nuova forma di espressione artistica emozionante, dai 6 ai 90 anni. “Vlad Dracula” è uno spettacolo internazionale, che ha già entusiasmato la distribuzione estera, tanto che, grazie alla collaborazione con un’importante casa di produzione inglese, è in fase di programmazione per la stagione 2025-2026, l’esportazione dello spettacolo a Londra. È quindi un importante passo in avanti per l’affermazione anche in questo genere artistico della creatività italiana nel mondo. Il musical “Vlad Dracula” nasce dalla volontà di Ario Avecone regista, autore del libretto, e di buona parte delle musiche. Il regista, da sempre attento a ricercare nuove forme di linguaggio teatrale, si avvale dell’importante collaborazione di Manuela Scotto Pagliara, autrice di parte del testo e di alcune canzoni originali, e di Simone Martino compositore di altri importanti musical come “La Sirenetta”, “Roma Opera Musical”, “Beatrice Cenci”. La colonna sonora in stile hollywoodiano, scritta dallo stesso Avecone, strizza l’occhio ai grandi compositori da film. Le canzoni originali attraversano con eleganza tanti generi musicali, dal pop al rock, alla modern ballad, senza mai perdersi in inutili virtuosismi e lasciando che, insieme alle musiche, siano sempre funzionali alla storia. L’allestimento scenico ideato da Ario Avecone e progettato da Michele Lubrano Lavadera e l’uso delle luci di Alessandro Caso sono in stile post-industriale ed evocano da un lato i miti della filmografia, come Mad Max, dall’altro pellicole più recenti come lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie. La cura degli abiti e dei dettagli, ideati da Myriam Somma, sono il frutto di una ricerca personale e innovativa, basata sull’epoca vittoriana, ma contaminati con tessuti e materiali tecnologici avanzati. Lo spettacolo vuole essere anche un modo per sensibilizzare gli spettatori, rendendoli consapevoli che il tempo a disposizione è sempre meno. In questa corsa contro il tempo, anche un personaggio immortale come Dracula, diventa vulnerabile e si trova per la prima volta a condividere un problema con il genere umano.














