È di poche ore fa il comunicato dell’associazione studentesca “Studenti UniSa” contro intimidazioni e violenze. La comunità studentesca dell’Università degli Studi di Salerno si appresta alle nuove elezioni che si terranno il 14 e il 15 maggio – si eleggeranno le rappresentanze degli studenti negli organi collegiali di Ateneo- e sembra, dai recenti episodi, che il clima non sia disteso. Nel comunicato si legge quanto segue: “Violenza, intimidazioni, minacce, promesse: questo è ciò che accade da settimane all’interno dell’Università degli Studi di Salerno e negli spazi immediatamente circostanti […] Come Studenti Unisa, ci troviamo costretti a denotare la crescente e palpabile preoccupazione degli studenti universitari, attualmente preda di un contesto malsano in cui pressione sociale e timore regnano sovrani”. Al centro della denuncia dell’associazione un clima che non rispecchierebbe i valori fondanti dell’università e della democrazia, dove “intimidazioni effettuate con frasi spiacevoli e atteggiamenti aggressivi”, il “minacciare il mancato superamento di un esame in assenza di voto di scambio, passando per le candidature estorte in maniera ingannevole e fuorviante […] sarebbero all’ordine del giorno, tanto da averle segnalate alle forze dell’ordine – secondo quanto riportato dal comunicato. Le elezioni che dovrebbero rappresentare un momento di confronto e dialogo democratico pare siano percepite in maniera diversa dagli studenti e studentesse che si sono ritrovati in un “clima elettorale eccessivamente teso e pressante”. Occorre ricordare, infatti, che lo scorso marzo la sede di un’altra associazione (Asp) fu brutalmente vandalizzata con annesse scritte minacciose sui muri. Gli episodi menzionati, e il comunicato stesso, invitano a riflettere e smuovere le coscienze per riportare sul piano del rispetto e della crescita costruttiva l’ambiente universitario.
Carmen de Fina














