Restaurata la statua di San Donato ad Auletta con il “mistero” del braccio del santo

Lo scorso 17 giugno è stata esposta ad Auletta, alla venerazione dei fedeli, la Statua restaurata di San Donato da Ripacandida dove è stata celebrata una messa in suo onore con un nuovo “bagno” di argento. Il Comitato festa di San Donato sulla propria pagina social ha ringraziato “calorosamente” l’intera comunità aulettese, il parroco don Vincenzo Addesso, i Portatori e l’Amministrazione Comunale per la loro presenza e devozione al Santo Patrono. Un giorno molto atteso ad Auletta che ha anche fatto registrare un momento molto particolare. Si potrebbe dire suggestivo.

Il restauratore della statua, infatti, è stato raccontato durante la Santa Messa, mentre si stava dedicando a estrarre il braccio di San Donato dall’involucro per completarne il restauro nel modo migliore, inaspettatamente ha dovuto sospendere attività lavorativa di ripristino dell’effige sacra. Il motivo è presto detto. Alcune viti che “compongono” la statua hanno resistito alle manovre del restauratore. Un aspetto, questo, che ha sorpreso il restauratore e chi poi ha sentito il suo racconto. No, non si sta certo gridando al miracolo, tuttavia qualcuno ha voluto vedere in queste difficoltà quanto meno un segno o un significato.

Al netto di ciò il restauro è stato eseguito al meglio, la statua acclamata e venerata con il mistero che comunque ha aleggiato e aleggia nel piccolo borgo tanagrino.

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