Una delle conseguenze più diffuse della movida vespertina nei centri urbani è l’accumulo e la dispersione di rifiuti. Tra i tanti il vetro è il più abbondante e pericoloso, oltre che costoso da smaltire. Per tale ragione il Comune di Caserta ha stipulato una convenzione con la Eco Sistem S. Felice s.r.l. per l’ottenimento in comodato d’uso gratuito di due enormi trituratori, a forma di bottiglia di vetro, dal nome allusivo: “Sbriciola” modello outdoor, scelto anche dall’ANCI Campania.

In pratica la macchina è in grado di trasformare in sabbia di vetro i contenitori di vetro, siano essi cavi o di altra forma. Tale processo, che avviene all’interno della macchina – in totale sicurezza per la gente in strada – riduce notevolmente i volumi di trasporto con parallelo aumento della capacità di stivaggio e conseguente risparmio di CO2. La Eco Sistem s.r.l. periodicamente raccoglie la sabbia di vetro stivata all’interno di Sbriciola, tratta il materiale e lo reimmette nel mercato per gli usi industriali più disparati.
Il progetto è sperimentale perché bisogna attendere la risposta della popolazione in termini di cooperazione: cioè, i rifiuti in vetro devono arrivare all’interno di Sbriciola per mano della gente. Per tale ragione, in questa fase le due macchine saranno posizionate in luoghi solitamente affollati, ovvero una in Corso Giannone – nei pressi del nuovo ingresso della Reggia – e l’altra in Piazza Gramsci, non distante dai Giardini della Flora. In caso di adesione da parte della popolazione saranno installati altri trituratori in città.
Barbara Kornfeld