Nella storica cornice della Camera dei Deputati a Roma, si è tenuta questa mattina la presentazione ufficiale del progetto “Ciak si Gira”, un’iniziativa ambiziosa promossa dalla Fondazione Monte Pruno con il sostegno della Banca Monte Pruno. Questo progetto punta a mettere in luce la bellezza e il patrimonio culturale delle aree interne della Provincia di Salerno, con un focus particolare sugli Alburni, il Cilento interno e il Vallo di Diano.
“Ciak si Gira” nasce dalla collaborazione con dLive Media e gode del patrocinio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’obiettivo principale è quello di promuovere una zona ricca di storia, cultura e straordinarie bellezze paesaggistiche. Il progetto mira a far conoscere queste aree non solo ai turisti, ma anche a registi e produttori cinematografici, nella speranza di trasformarle in location naturali per future produzioni cinematografiche.
Questo lavoro cinematografico esplora e documenta le meraviglie naturali e storiche del parco, offrendo uno sguardo affascinante sui luoghi spesso trascurati del nostro patrimonio nazionale.
Antonio Mastrandrea, direttore della Fondazione Monte Pruno, e Michele Albanese, presidente della stessa fondazione e direttore generale della Banca Monte Pruno, hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio. “Ciak si Gira” rappresenta un’opportunità unica per mettere in risalto le potenzialità turistiche e cinematografiche di queste zone, contribuendo al loro rilancio economico e culturale.

Nel pomeriggio, il docufilm verrà proiettato presso la Sala Fellini della Casa del Cinema a Villa Borghese, un evento che vedrà la partecipazione degli attori protagonisti Bianca Nappi e Simone Montedoro. La proiezione alla Casa del Cinema rappresenta un’ulteriore occasione per attirare l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori sulle potenzialità cinematografiche e turistiche di queste aree.
Bianca Nappi e Simone Montedoro, presenti all’evento, hanno espresso il loro entusiasmo per aver partecipato a un progetto così significativo. “Girare in questi luoghi è stata un’esperienza incredibile. La bellezza naturale e la ricchezza storica del Cilento, degli Alburni e del Vallo di Diano sono davvero uniche,” ha commentato Bianca Nappi. Simone Montedoro ha aggiunto: “Spero che questo docufilm possa contribuire a far scoprire a un pubblico più ampio le meraviglie di queste terre.”
“Ciak si Gira” si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del territorio portato avanti dalla Fondazione Monte Pruno, che negli ultimi anni ha già promosso numerose iniziative culturali e turistiche. Con questo nuovo progetto, la fondazione spera di contribuire ulteriormente alla crescita e allo sviluppo sostenibile delle aree interne del Cilento, degli Alburni e del Vallo di Diano, rendendo giustizia alla loro straordinaria ricchezza naturale e culturale.
Michele Albanese, presidente della Fondazione Monte Pruno, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di creare un circolo virtuoso in cui il patrimonio naturale e culturale del territorio diventi una risorsa per lo sviluppo economico e sociale. Vogliamo che queste aree diventino un punto di riferimento per il turismo sostenibile e per l’industria cinematografica, offrendo nuove opportunità alle comunità locali”.
La presentazione di oggi segna l’inizio di una nuova fase di promozione per questi territori, che, grazie a “Ciak si Gira”, potrebbero presto diventare protagonisti di un rinascimento turistico e cinematografico. La speranza è che il progetto riesca a sensibilizzare un ampio pubblico sulle potenzialità inespresse di queste aree, attirando investimenti e iniziative che possano contribuire al loro sviluppo e alla loro valorizzazione.
In un’epoca in cui la riscoperta dei territori interni e delle loro peculiarità diventa sempre più centrale, iniziative come “Ciak si Gira” rappresentano un esempio virtuoso di come la cultura, il cinema e il turismo possano integrarsi per creare valore e opportunità, rispettando e valorizzando le identità locali.













