L’Ufficio Scolastico Regionale, sotto la direzione del dott. Ettore Acerra, ha deciso di porre un veto al riconoscimento dello status di scuola paritaria per quattro istituti scolastici situati nelle aree di Palomonte, Nocera Inferiore, Scafati e Campora. Questa decisione si inserisce in un quadro di rigore crescente intrapreso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nella lotta contro le irregolarità nelle scuole paritarie, spesso accusate di operare come “diplomifici” senza fornire un adeguato percorso formativo.

Il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale chiarisce che, in seguito alla valutazione della documentazione presentata dalle scuole e delle relazioni ispettive effettuate dai dirigenti incaricati, è emerso che queste istituzioni non rispettavano i requisiti necessari per ottenere la parità scolastica. Le mancanze e le incompletezze rilevate hanno portato alla decisione di negare l’autorizzazione all’apertura di quattro nuove scuole superiori paritarie per l’anno scolastico 2024/2025.
La stretta sulle autorizzazioni si riferisce ad un contesto più ampio di controllo e verifica delle scuole paritarie in Campania. Recenti ispezioni ministeriali hanno già portato alla revoca dell’autorizzazione per una scuola nell’Agro nocerino e alla contestazione di sei rilievi a un’altra scuola paritaria di Pagani. L’obiettivo è chiaro: individuare e chiudere quelle istituzioni che operano senza rispettare le normative vigenti, spesso fungendo da facilitatori per il conseguimento di titoli di studio senza un adeguato percorso formativo.
A partire da settembre, verranno introdotte nuove regole per arginare la proliferazione delle scuole paritarie che permettono agli studenti di recuperare anni scolastici in tempi brevi. Gli studenti potranno recuperare al massimo due anni scolastici in uno, sostenendo gli esami di idoneità presieduti da un presidente esterno. Inoltre, tutte le scuole paritarie dovranno dotarsi di un registro elettronico per annotare le presenze degli studenti, garantendo così una maggiore trasparenza e regolarità.