A Teggiano applausi e commozione per il “Premio Vincenzo Mazza”

Nel pomeriggio di ieri, presso il chiostro della SS.Pietà di Teggiano, si è svolta la prima edizione del “Premio Vincenzo Mazza”, ideato dal Centro Regionale di Riferimento per la Prevenzione e gestione delle emergenze (Cervene) in collaborazione con la Fondazione MIdA, il Comune di Teggiano, l’ASL di Salerno, Legambiente e l’Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario D’Italia. Il premio è stato vinto da Alessandra Tesone, con l’elaborato dal titolo “Dal cambiamento climatico alla crisi climatica: sfide attuali, misure modelli di mitigazione riduzione del rischio”, e da Karen Power con “Impatto dei cambiamenti climatici sul benessere di api e altri impollinatori”.

“Abbiamo pensato di fare un premio ricordando i valori, l’esperienza e la formazione che Enzo ha messo in questi anni nell’ASL, nel Cervene e in generale in giro per la regione Campania” ha spiegato Raffaele Bove, direttore tecnico del Cervene. “E’ un premio sull’Agenda 2030, in particolare sull’obiettivo 13 che tratta dei cambiamenti climatici, dei disastri naturali e della cooperazione internazionale. Andremo a pubblicare questi due lavori- ha aggiunto Bove- che daremo alle ASL, alle associazioni del terzo settore e ai sindaci”.

Nel corso dell’evento ricco di emozioni sono state diverse le persone, tra colleghi e familiari, che hanno voluto ricordare Vincenzo Mazza, referente dell’ASL di Salerno per il Cervene, tecnico della prevenzione e formatore, attivista per Legambiente e giornalista.

“Vincenzo era colui che realizzava le mie idee – ha raccontato Rosa D’Alvano, UOSD Prevenzione collettiva ASL Salerno. “Il ricordo più bello è l’aver creato un fumetto per bambini per portare nelle scuole la problematica degli incidenti domestici. Lui è arrivato ai bambini proprio per la sua semplicità ma, nello stesso tempo, per la sua profondità. Enzo Mazza è questo”.

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