Muore di stenti in un dirupo a Ischia. Il compagno ne aveva ignorato le richieste di aiuto

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Nelle prime ore del pomeriggio dello scorso 13 luglio Marta Maria Ohryzko, una donna di origini ucraine residente nel comune ischitano di Barano, cade in un dirupo e chiede subito aiuto tramite messaggi al suo compagno che li ignora per diverse ore. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la 32enne invia il primo messaggio alle 15:45, mentre l’ultima telefonata al compagno risale alle 21:24. In queste ore di agonia, la giovane impossibilitata a muoversi per la caviglia slogata, cerca disperatamente aiuto al compagno, che secondo gli inquirenti ignora deliberatamente le richieste di soccorso, pare infatti che l’uomo fosse violento con la giovane e che lei avesse già sporto querela per poi ritirarla temendo la reazione dell’uomo.

È anche emerso che l’uomo avrebbe cancellato i messaggi che poi lo hanno inchiodato. Anche per questo motivo  il gip di Napoli ha convalidato il fermo per l’uomo che adesso resta in carcere. Le accuse di cui dovrà rispondere sono: maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla crudeltà e dall’aver commesso il fatto ai danni di una persona con problemi psichici.  Le indagini inoltre, grazie ai referti dell’autopsia, dovranno chiarire l’esatta causa della morte della donna.

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