Ancora un furto, l’ennesimo, nella zona orientale di Salerno. Un episodio che, per modalità e rapidità d’azione, va ben oltre la semplice microcriminalità e richiama dinamiche più strutturate, spesso riconducibili a contesti organizzati.

Nel mirino dei malviventi è finita una gioielleria situata in via Posidonia, nel quartiere Pastena, già colpita in passato. Un dettaglio che evidenzia come l’attività fosse probabilmente considerata un obiettivo vulnerabile.
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3:00 del mattino e si è consumato in meno di sessanta secondi, come documentato dalle immagini di videosorveglianza. Un’azione fulminea e ben pianificata: quattro le persone coinvolte, di cui tre operative sul posto e una quarta alla guida di un’auto — un’Audi bianca — utilizzata per la fuga.
I ladri hanno agito con estrema rapidità. Prima hanno divelto la serranda utilizzando un piede di porco e strumenti da taglio, poi hanno infranto la vetrina riuscendo a creare un varco in pochi istanti. Una volta all’interno, hanno sottratto un espositore contenente gioielli in oro 18 carati, dileguandosi immediatamente dopo. L’azione è stata interrotta solo dall’attivazione dell’antifurto a fumogeno, che ha reso impossibile proseguire oltre.
Ingenti i danni, sia per la merce rubata che per le strutture distrutte. Ma a preoccupare maggiormente è la spregiudicatezza e la precisione del colpo, portato a termine in tempi record nonostante i controlli sul territorio e le rassicurazioni delle forze dell’ordine.
Sull’accaduto sono in corso le indagini per risalire ai responsabili e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili registrati negli ultimi mesi nella zona.














