Un atto di sabotaggio ha colpito la condotta idrica dell’area faunistica a Sasso di Castalda, minacciando seriamente l’ecosistema locale. La condotta in questione è fondamentale per provvedere all’acqua necessaria per abbeverare i cervi che abitano l’area faunistica del paese.

La notizia è stata data nelle prime ore di questa mattina dal sindaco di Sasso di Castalda, Rocchino Nardo, attraverso un post su Facebook.
Dopo un’ispezione, è stato scoperto che la condotta era stata deliberatamente danneggiata. La natura del sabotaggio indica chiaramente un’azione intenzionale: un segamento della tubatura è stato infatti tagliato impedendo il normale flusso dell’acqua.

La riserva faunistica di Sasso di Castalda è nota per ospitare una popolazione significativa di cervi, che dipendono dalla condotta idrica per la loro sopravvivenza. Il sabotaggio mette a rischio non solo questi animali, ma l’intero equilibrio ecologico della zona. L’acqua è infatti essenziale per mantenere l’habitat in condizioni ottimali, e la sua mancanza potrebbe avere conseguenze devastanti su flora e fauna, soprattutto in questo periodo di caldo eccessivo.
Nel frattempo, sono già in corso i lavori per riparare la condotta danneggiata, e la comunità di Sasso di Castalda unita e determinata, attraverso i social, esprime il proprio sdegno verso questo atto vandalico. La tutela del nostro patrimonio naturale è una responsabilità condivisa, e, in momenti come questo, ogni piccolo contributo può fare la differenza.














