Un foglio A4, stampato da una parte all’altra, con un messaggio inequivocabile: da un lato la scritta “Don Antonio attento”. Dall’altra il simbolo della croce che c’è sul cero pasquale, con l’indicazione dell’alfa e dell’omega e due numeri: 92 e 24 che non è difficile ricondurre all’età di nascita del sacerdote e all’anno in corso. È il messaggio trovato da Don Antonio Lo Gatto, giovane parroco di San Severino Lucano, qualche giorno fa sotto la porta della canonica.

Don Antonio, parroco di San Severino Lucano da 4 anni, ha immediatamente sporto denuncia, su quanto accaduto stanno infatti indagando i Carabinieri della Compagnia di Senise.
Ad esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà al giovane parroco di San Severino Lucano per assicurargli che non è solo in questo difficile momento, è il Presidio di Libera Senise-Sant’Arcangelo che condanna con fermezza questo vile atto intimidatorio e precisa che “tali minacce rappresentano un attacco non solo alla persona di Don Antonio, ma, simbolicamente, anche a tutti coloro che, come lui, operano quotidianamente per il bene della comunità e la diffusione dei valori della legalità e della giustizia”.














