Giuseppe Spagnuolo, il personaggio che per antonomasia veniva associato al borgo fantasma, ha rivestito per anni il ruolo di ultimo abitante di Roscigno Vecchia. Grazie alla sottaciuta verità da parte di chi in quel luogo è nato e cresciuto, secondo cui invece era Dorina, la vera ed ultima abitante del borgo abbandonato nei primi dell’900 a causa di una frana, Spagnuolo ha potuto indossare per tanto tempo i panni, spesso stravaganti, di chi quel luogo ameno non lo ha mai abbandonato.
Una storia messa in piedi ad hoc e che ha anche retto per un bel pò, così che Giuseppe ha trovato in una delle abitazioni abbandonate del Borgo la sua dimora, rifiutando tecnologia e ogni tipo di comodità a discapito della sua cagionevole salute. Tanto è vero che è lì, a Roscigno Vecchia, che si è spento dando vita ad una nuova leggenda.

La corsa però ad essere l’ultimo abitante di Roscigno Vecchia non si ferma a Spagnuolo, e a distanza di neanche un anno dalla sua scomparsa, appare Walter Maioli, indicato con l’appellativo di “pifferaio magico” nonchè come “ultimo abitante” del borgo fantasma su un articolo riportato da il quotidiano Il Mattino.
Walter Maioli non è l’ultimo abitante di Roscigno Vecchia, e molto probabilmente non lo sarà mai, perchè una volta constatata la presenza di una notevole umidità delle abitazioni del Borgo ha optato per una casa più comoda nel paese di Roscigno, dove sia lui che i suoi strumenti musicali potranno godere di ottima salute. Walter Maioli non è di Roscigno, ma è nato a Milano, è un ricercatore, paleorganologo, polistrumentista e compositore italiano. Specializzatosi in archeologia sperimentale e musica, in particolare delle civiltà arcaiche, si è occupato di musica dell’antichità e della preistoria.
Da circa due anni vive a Roscigno dopo aver girato il mondo per condurre studi sulla musica del Mediterraneo. Differentemente da Spagnuolo ha valutato maggiormente i rischi di una vita non troppo semplice nelle antiche abitazioni del Borgo, condivide però con Giuseppe lo stesso amore smisurato per quel luogo abbandonato e magico.