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venerdì, 8 Maggio, 2026
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“Spunta” un’altra antenna nel Vallo di Diano: ora è Sanza che dice di no all’installazione

Monta la protesta tra i cittadini di Sanza contro l’installazione di una nuova antenna in Via Fontana Vecchia, nel Comune di Sanza, da parte della Inwit. Nonostante il Comune di Sanza abbia emesso molteplici ordinanze per sospendere i lavori, che INWIT s.p.a. ha impugnato al Tar Campania – Salerno, che ha accolto l’istanza, la battaglia da parte dell’Amministrazione comunale per dire NO all’antenna in Via Fontana Vecchia prosegue. Una battaglia che vuole riaffermare un principio sacrosanto che è la salvaguardia della salute dei cittadini soggetti alle emissioni di onde elettromagnetiche dei segnali 5G. Ma non solo questo considerando che l’impianto dovrebbe sorgere all’ingresso del centro abitato del borgo antico su cui il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania e lo stesso Comune di Sanza stanno investendo risorse cospicue per la valorizzazione del borgo che diverrà a breve “albergo diffuso” grazie al progetto “Sanza borgo dell’accoglienza” finanziato con 20 milioni di euro di fondi PNRR. Il Comune di Sanza, al fine di superare le problematiche di impatto paesaggistico e visivo, oltre che per le questioni di salute pubblica, si è reso disponibile, attraverso molteplici sollecitazioni all’azienda, ad individuare un altro sito, di proprietà demaniale, quindi pubblico, per l’istallazione dell’impianto. Proposte e sollecitazioni non accolte dall’azienda.


“Nessuna lotta contro il progresso, sottolinea il sindaco Vittorio Esposito – ma la necessità di tutelare la salute pubblica, individuando zone più idonee, lontane dal centro abitato, dove installare le antenne per la nuova rete di telefonia. Facciamo appello al buon senso; è un danno enorme per l’immagine della comunità e per il percorso di valorizzazione del borgo che stiamo portando avanti. Un impatto visivo che danneggia il paesaggio e lo skyline del borgo medievale.
Dunque continueremo a batterci perché il Governo nazionale, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dei beni Culturali e quello della Salute, recepiscano la nostra istanza facendo proprie le preoccupazioni dei cittadini. Continueremo a lottare e faremo di tutto per non installare questa antenna e per tutelare la salute di tutti i cittadini ed il futuro della nostra comunità” ha concluso Esposito.
Per questi motivi è stato convocato un Consiglio comunale straordinario e urgente, aperto al pubblico, per domani, sabato 14 settembre 2024, ore 20.30 presso l’Aula consiliare del Comune in Piazza XXIV maggio. E’ necessaria la partecipazione dei cittadini per affrontare insieme una battaglia necessaria e doverosa.

4 Commenti

  1. Giuseppe Ferricelli says:

    Una risposta legittima dell’amministrazione comunale che ha suggerito luoghi diversi e la salvaguardia della salute dei cittadini

  2. John Michael Pizzi says:

    Se si gira un po’ per le grandi città di antenne c’è ne sono centinaia anche nei centri abitato, si teme per la salute senza avere le giuste informazioni, in questi consigli straordinari vanno invitati ingegneri elettronici che possono spiegare come questi impianti non devono terrorizzare ed anzi più ce ne sono con conseguente copertura di segnale meno danni fanno, poi se mai le persone più agguerrite sono quelli che girano con due telefoni in tasca e comprano cellulari ai figli in seconda elementare, poi wifi a casa televisori in ogni stanza 3 frigo etc…
    Sono tutti campi magnetici, altrimenti torniamo al fax e ai vecchi sistemi di 40 anni fa!!!!!!
    Un po come quelli che sono contro alle estrazioni petrolifere e poi hanno 5 automobili, secondo me c’è bisogno di un po di coerenza!!!!!

    • Lucia says:

      D accordo che in città ci sono dappertutto ms non d accordo che non fanno male L istituto ramazzini di Bologna ha fatto tantissimi esperimenti sui topi da laboratorio e dimostrano il contrario poi sinceramente è vero che tutto fa male dei campi elettromagnetici ms non puoi minimamente paragonarli ai ripetitori ms dai ma sei serio ma persino i ripetitori delle tv sono innocenti rispetto a quelli telefonici poi ora con L innalzamento voluto dalla meloni dove ci sono più antenne il rischio è maggiore non dire cavolate che gli studi ci sono sul danno della salute non per niente i tumori sono aumentati tra le persone dei 40 e 60 anni prima non c erano tutte queste antenne e ci si ammalava di meno ora hai voglia di mangiar sano se in testa hai un ripetitore la tecnologia è utile deve andare avanti ma non a discapito della salute basta fare un piano dove collocare le antenne non metterle così s cavolo poi sono d accordo che nelle città è pieno sui tetti dei palazzi pure però non puoi dire che fanno bene è stato dimostrato anche appunto dall istituto ramazzini di Bologna

  3. Lucia says:

    A sala poi come è andata L hanno installata o no L antenna ???

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