Carenza di personale all’ospedale di Eboli. I sindacati: “Vogliamo risposte”

Circa 30 lavoratori di Cardiologia dell’ospedale di Eboli hanno preso parte a un’assemblea sindacale congiunta FP CGIL Salerno e FIALS Salerno in merito alla carenza di organico del reparto. Durante le ore di assemblea, che si è svolta ieri, le attività della “rete dell’Infarto” sono state poste in stand by ed ed è stata assicurata solo l’emergenza non differibile.

La FP CGIL e la FIALS, facendo seguito ai numerosi solleciti riguardanti la carenza di personale del comparto della U.O.C. Cardiologia del P.O. di Eboli e il conseguente malessere lavorativo che pone i lavoratori in una situazione di estremo stress lavorativo, a margine dell’assemblea sindacale hanno rappresentato in una nota indirizzata al Direttore Generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, e al Direttore Sanitario del DEA di Eboli, Gerardo Liguori, le risultanze dell’assemblea. 

“Le problematiche derivanti dalla storica carenza di personale infermieristico e socio-spiegano i due sindacati-sono state solo parzialmente affrontate, ma sostanzialmente permane una dotazione organica che influisce negativamente sui tempi di recupero psico-fisico e sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro, che è parzialmente alleviata solo attraverso il ricorso allo straordinario come fattore ordinario di programmazione dei turni con l’ausilio di lavoratori provenienti da altri reparti, a ulteriore “certificazione” della carenza di personale denunciata e alla continua erosione – oltre i dettami del CCNL- del fondo destinato alla valorizzazione economica delle carriere, la cui sempre più esigua consistenza mortifica le legittime aspettative del comparto sulla retribuzione degli scatti di carriera. Del resto, il notevole carico di lavoro non depone positivamente neanche per la sicurezza e l’adeguatezza delle cure in relazione all’attuale dotazione organica”.

I due sindacati hanno richiesto un incontro urgente presso l’ospedale di Eboli, da convocarsi entro 7 giorni, al fine di conoscere quali provvedimenti saranno assunti per colmare la carenza di organico. “Ciò, se veramente si vuol mantenere l’eccellenza della Cardiologia del P.O. di Eboli, fiore all’occhiello dell’ASL Salerno per i risultati raggiunti in ambito Elettrofisiologico e di UTIC/Hub della “rete IMA” dell’area di competenza più vasta dell’ASL Salerno con una Emodinamica che, per velocità di rivascolarizzazione coronarica, è da molti anni la prima in Campania della succitata rete (in un ospedale dotato di Pronto Soccorso) ed è in assoluto nella top ten in Italia – secondo i dati AGENAS -, oltre ad aver raggiunto ulteriori traguardi eccellenti, in tema di emodinamica strutturale, come si evince dal recente impianto percutaneo di una valvola cardiaca tricuspide, che è risultato primo intervento nel suo genere in provincia, capace di evitare una operazione cardiochirurgica a cuore aperto”.

In ultimo le due organizzazioni sindacali hanno specificato che, in mancanza di risposta, si procederà con azioni di mobilitazione del personale, fino ad arrivare alla proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori del comparto della U.O.C. Cardiologia del P.O. di Eboli.

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