A quasi due anni dal suo avvio, il progetto socio-sanitario “Oltre le Barriere” della Cooperativa sociale L’Opera di un Altro di Sala Consilina, sostenuto da Fondazione con il Sud, offre un bilancio delle sue attività, sottolineando il valore e l’efficacia di un’iniziativa pensata per abbattere le barriere sociali ed economiche che spesso limitano l’accesso ai servizi sanitari e di assistenza. La portata e il successo del progetto emergono chiaramente dai numeri e dagli obiettivi raggiunti, frutto di un intenso lavoro in rete tra enti e cooperative sociali.
Il progetto ha preso in carico un totale di 361 persone, che hanno beneficiato di servizi mirati, spaziando da visite specialistiche a trasporti solidali. Cuore pulsante di questa azione è l’ambulatorio solidale, che ha garantito 104 visite cardiologiche, 44 oculistiche, 36 dermatologiche, 3 diabetologiche, 7 nefrologiche e una oncologica. Questi numeri rappresentano più di semplici dati statistici: sono l’indice di una domanda di salute che, altrimenti, sarebbe rimasta inascoltata. In un contesto sociale complesso, dove l’accesso alle cure può dipendere da fattori economici, la presenza di un servizio solidale è un argine contro l’esclusione sanitaria.

Ma l’assistenza medica non è l’unico ambito in cui “Oltre le Barriere” ha fatto la differenza. I trasporti solidali, che hanno visto un totale di 373 richieste per spostamenti verso strutture sanitarie di Salerno, altre province e la vicina Basilicata, dimostrano quanto sia cruciale il supporto logistico per chi affronta percorsi di cura spesso complessi.
“Abbiamo percorso oltre 51.800 km – sottolinea il presidente Domenico D’Amato – un dato che racconta storie di necessità, sacrificio e di un aiuto concreto che cerchiamo di offrire ogni giorno. Le condizioni socioeconomiche incidono profondamente sulla richiesta di questo tipo di sostegno, mostrando quanto l’accessibilità ai servizi dipenda, ancora oggi, da fattori economici”.
Un altro pilastro del progetto è l’assistenza domiciliare garantita dalla Cooperativa sociale Tertium Millennium. Ventuno persone sono state seguite con 4.000 ore complessive di supporto, rispondendo ai bisogni di minori, famiglie in difficoltà, anziani e persone non autosufficienti. Il servizio non è soltanto un aiuto pratico, ma anche una risposta umana che allevia solitudini, difficoltà quotidiane e garantisce dignità a chi si trova in situazioni di fragilità.
A completare il quadro, il servizio di Raccolta farmaco, gestito dalla Cooperativa sociale Il Sentiero, ha permesso di dare un sostegno concreto a 58 persone in difficoltà economica, grazie al coinvolgimento di 19 farmacie del territorio. Un’azione che va oltre la semplice consegna di farmaci, diventando simbolo di una rete di solidarietà e di una comunità che si mobilita per non lasciare nessuno indietro.
“Oltre le Barriere – conclude il presidente D’Amato – non si ferma qui. Abbiamo già realizzato sette incontri di prevenzione primaria nei comuni coinvolti e stiamo per lanciare nuove campagne di screening per la popolazione”. Si tratta di un progetto che agisce su più fronti, puntando alla prevenzione e all’educazione sanitaria, per costruire una cultura del benessere accessibile e inclusiva.
L’iniziativa, attiva nei 19 comuni dell’ambito S10, è frutto di un’ampia collaborazione tra il Consorzio sociale Vallo di Diano-Tanagro e Alburni, l’Asl di Salerno e le Cooperative sociali L’Opera di un Altro, Tertium Millennium e Il Sentiero.
Per ulteriori informazioni sul progetto socio-sanitario “Oltre le Barriere” della Cooperativa L’Opera di un Altro di Sala Consilina, è possibile contattare il Numero Verde 800 134 010, attivo il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 13.
Maggiori dettagli sono disponibili anche sul sito web ufficiale www.operadiunaltro.com