La Repubblica lo definisce “un romantico paradosso”, si tratta dell’iniziativa del comune di Morigerati che, in assenza di edifici scolastici nel territorio comunale, ha deciso di offrire un servizio di doposcuola gratuito ai suoi bambini.

Sono circa seicento gli abitanti di Morigerati e gli istituti scolastici hanno chiuso da più di venti anni, così i bambini e i ragazzi del paese, per frequentare le scuole, devono spostarsi tutti i giorni per raggiungere gli istituti dei paesi limitrofi. Per offrire ai bambini un supporto scolastico completo e attività extra-scolastiche, il Comune di Morigerati, ha pensato di offrire, gratuitamente, oltre al tradizionale aiuto con i compiti dal lunedì al venerdì, anche la possibilità di frequentare corsi di inglese, ceramica e teatro, per aiutare a sviluppare nuove competenze e passioni, ma soprattutto per permettere ai bambini di stare insieme, condividendo esperienze e coltivando amicizie, affinché vivano insieme i loro luoghi, rafforzando anche l’idea di comunità.
“Questa iniziativa extra-scolastica gratuita mira a fornire motivazione sul piano scolastico, con l’auspicio di ottenere benefici didattici e personali per ciascun partecipante, spiega il vicesindaco di Morigerati, Teodora Vallone, il programma si estenderà per nove mesi, coprendo l’intero anno scolastico, offrendo ai bambini basi solide per lo sviluppo di passioni che potrebbero offrire opportunità in futuro”.