La criminalità organizzata napoletana sembra trovare sempre nuove idee per poter allargare il proprio potere e il proprio controllo sul territorio. Il clan scissionista Amato-Pagano ha infatti trovato un nuovo modo per estorcere il pizzo anche ai più umili dei lavoratori, arruolando nuove leve e istruendole a dovere. Il clan, una volta guidato da Rosaria Pagano, ora detenuta al 41bis, dal 2021 è sotto la reggenza di Debora Amato, 34 anni, figlia di Pagano e di Pietro Amato, membri delle due famiglie scissioniste uscite vincenti dalle cosiddette faide di Scampia che l’hanno viste contrapposte al clan Di Lauro. Debora inoltre aveva una lunga serie di collaboratori, tra familiari stretti e affiliati, che avevano creato una vera e propria “scuola” di estorsione.
Come emerge dalle indagini della DIA di Napoli, coordinata dal pubblico ministero Giuliano Caputo, il clan contattava giovani usando social come Tik-Tok e Instagram, sui quali venivano veicolati agli aspiranti camorristi messaggi e immagini di potere e ricchezza. I social venivano usati, infatti, per mandare foto di orologi e auto di lusso appartenenti ai membri del clan e di gite in barca allietate da bottiglie di costosissimo champagne.

I soldi ottenuti dalle operazioni illecite degli scissionisti venivano poi messi in una sorta di cassa comune da cui ogni mese venivano prelevati 8000 euro da dare come “stipendio” a chiunque avesse lavorato per il clan. A dare notizia di tutti i dettagli che hanno riguardato l’operazione che ha portato a sgominare l’azione malavitosa sono stati il procuratore Nicola Gratteri, il direttore della Dia di Napoli Michele Carbone e il capocentro Claudio De Salvo. Gratteri ha anche ricordato che è stata la camorra, la prima in Italia, a usare i social per farsi propaganda e lanciare i suoi messaggi, “per mostrare di essere vincenti” e “normalizzare il crimine”. Il tutto è culminato con 53 arresti, 43 in carcere e 10 ai domiciliari, notificati ad altrettanti componenti dell’organizzazione malavitosa che tra Napoli e provincia teneva sotto scacco i cittadini.