Una ferita alla spalla destra, un colpo di pistola sparato a distanza ravvicinata, e un mistero ancora tutto da chiarire. Un giovane 26enne di Angri, già noto alle forze dell’ordine, si è presentato nella giornata di ieri all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, con una ferita da arma da fuoco.

L’accaduto si è consumato in via Orta Longa, nei pressi dello svincolo della statale 268 de Vesuvio, sul territorio angrese. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato di Castellammare di Stabia, stanno valutando ogni ipotesi, dal possibile movente personale o passionale, fino alla pista legata ad ambienti criminali.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe stato avvicinato da un uomo il quale dopo uno scambio di affermazioni, avrebbe estratto una pistola e avrebbe sparato, e dal quale sarebbero partiti più colpi uno dei quali ha ferito alla spalla il 26enne. Il proiettile, secondo i medici dell’ospedale stabiese che l’hanno preso in cura, è entrato e uscito dal lato opposto, provocandogli una ferita dolorosa e una notevole perdita di sangue.
L’uomo, dopo l’aggressione, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Il 26enne, nonostante fosse in stato di shock è riuscito a dirigersi verso l’ospedale probabilmente accompagnato da un conoscente. In ospedale è stato immediatamente medicato, la ferita è stata ripulita dalla polvere da sparo per prevenire infezioni e lo hanno tenuto sotto controllo per diverse ore.
Le prime dichiarazioni fornite dalla vittima in ospedale avrebbero offerto alcuni spunti utili agli investigatori. Tuttavia, il quadro rimane complesso e le autorità stanno cercando di comprendere le dinamiche dell’agguato.