Si chiamava Fidalma Mei, la donna di 78 anni che ieri mattina è stata travolta e uccisa da un’auto mentre attraversava la strada a Salerno, nel quartiere di Torrione. A investire l’anziana è stato un 40enne alla guida di un Suv che si è fermato per prestare soccorso. Intanto è ancora da chiarire la dinamica dell’incidente, provocato forse dall’alta velocità o dall’asfalto reso viscido dalla pioggia.
Dopo lo scontro la 78enne era stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasferita in codice rosso presso l’ospedale, ma la donna è morta pochi minuti dopo il suo arrivo al Ruggi. Sul posto era presente anche una pattuglia della polizia municipale, intervenuta per ricostruire la dinamica del sinistro. Il 40enne è stato sottoposto al test tossicologico in ospedale ed è stato ascoltato in caserma per fornire la sua versione dei fatti. Gli atti dell’indagine avviata dagli agenti della polizia municipale, agli ordini del comandante Rosario Battipaglia, saranno trasferiti alla Procura per la contestazione del reato di omicidio stradale.

A complicare le indagini- come riporta “Il Mattino”- c’è il fatto che il tratto interessato dal sinistro mortale non sia dotato di sistema di videosorveglianza, un problema che riguarda gran parte del Lungomare. L’incidente è avvenuto nel luogo in cui il Comune, dal 2023, aveva avviato un’ intensa azione di controllo sul rispetto dei limiti di velocità con autovelox mobile. A luglio, peraltro, l’amministrazione aveva posizionato fino all’altezza del Forte la Carnale ben 7 semafori intelligenti con l’obiettivo di monitorare il flusso del traffico da remoto e beccare chi corre a velocità pericolosa. Una misura che, a quanto pare, sembra non bastare. Dal 2022 a ieri il numero di morti sulle strade di Salerno è salito a 10, ed è proprio il quartiere di Torrione, quello in cui ha perso la vita Fidalma Mei, a piangere più vittime.