Ci sono secondi posti che valgono più di una vittoria. Quello conquistato da Giuseppe De Rosa all’Ultra Norway Race racchiude tre risultati nello stesso traguardo: l’argento nella prova norvegese, il primato nel Roadsign Continental Challenge e un’impresa mai riuscita prima a nessun altro atleta.
Dopo 125 chilometri non-stop e oltre 7.000 metri di dislivello positivo tra le Alpi di Lyngen e Tromsø, De Rosa ha chiuso la gara al secondo posto, centrando il miglior risultato nelle sue quattro partecipazioni all’Ultra Norway Race. Un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando i due ritiri del 2022 e del 2024 e il ritorno alle competizioni dopo otto mesi segnati dagli infortuni.
Il secondo posto ottenuto a Tromsø assegna a De Rosa sei punti nella classifica del Roadsign Continental Challenge, sufficienti a consolidare la sua posizione al vertice del circuito internazionale di ultramaratone disputate nei cinque continenti. Ma è il completamento del Continental a dare al risultato una dimensione storica.
Il circuito non si esaurisce in una singola gara e non premia soltanto chi riesce a vincere una tappa. Richiede continuità, capacità di gestione e la forza di affrontare prove estreme in cinque continenti diversi, distribuendo energie e risultati lungo un percorso che può durare diversi anni.
“Puoi vincere una gara e perdere il viaggio – spiega De Rosa -. Se spendi tutto in una tappa rischi di compromettere quelle successive. Nel Continental non basta correre forte: bisogna trovare l’equilibrio e riuscire ad arrivare fino in fondo”.
Soltanto sei atleti erano riusciti a completare l’intero circuito. De Rosa era entrato in questo ristretto gruppo già nel 2019. Con il traguardo raggiunto in Norvegia diventa il primo atleta nella storia a completare il Continental per la seconda volta. E lo fa confermandosi anche al vertice della classifica generale, dopo i quattro successi consecutivi conquistati tra il 2022 e il 2025.
L’argento di Tromsø gli vale inoltre l’ingresso nella Hall of Fame di Canal Aventure, l’albo d’onore riservato agli atleti che, con i loro risultati, hanno lasciato un segno nella storia del circuito internazionale.
“La Norvegia ci ha regalato molto più di un podio – racconta De Rosa -. Completare il Continental per la seconda volta ed entrare nella Hall of Fame dà un significato ancora più grande a questo risultato. In questi mesi non sono mai stato solo: accanto a me ci sono state le persone che hanno continuato a credere in questo progetto, a partire da Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, che ha scelto ancora una volta di sostenermi. Anche questo risultato appartiene a chi mi è stato vicino. È la dimostrazione che i limiti sono spesso soltanto nella nostra testa”.
Per l’ultramaratoneta di Sala Consilina, la prova norvegese diventa così il punto d’arrivo di un percorso costruito negli anni: un argento internazionale, il primato nel Continental Challenge e un posto nell’albo d’onore di Canal Aventure.















