Sembra ormai diffondersi sempre più la presenza di cassette dei libri nel territorio salernitano. Si tratta di piccole strutture in legno, contenenti appunto libri, che vengono installate nelle aree più frequentate di diversi comuni e da cui i cittadini possono prendere i volumi di loro interesse per poterli leggere gratuitamente. Un progetto utilissimo a tutta la comunità, specialmente ai più giovani che, in questo modo, possono avere un incentivo per avvicinarsi alla lettura, magari proprio spinti dalla particolarità dell’oggetto in cui i libri sono contenuti. Pochi giorni fa anche Olevano sul Tusciano ha visto l’installazione della sua prima cassetta dei libri, collocata in piazza Carmine Calò. La cassetta è stata donata dalla scrittrice Lucia Salicone che ne regalerà a breve anche altre due, da posizionare in via Risorgimento, nella frazione di Ariano, e in piazza Madonna di Fatima.

Il grande gesto vuole essere anche un primo passo per celebrare il traguardo raggiunto da Olevano sul Tusciano che ha ottenuto il titolo di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, un riconoscimento rilasciato dal Cepell – Centro per il libro e la lettura. La qualifica vuole promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali che si impegnano a realizzare azioni pubbliche per la promozione della lettura per grandi e piccoli. L’avvicinamento dei più giovani alla lettura, tramite donazioni di libri e iniziative che la riguardino e a loro rivolte è sicuramente uno dei punti centrali delle attività sviluppate dalle “città che leggono”. Una “Città che legge” assicura ai suoi cittadini l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospitando festival, rassegne e fiere che coinvolgono lettori e stimolano l’interesse di chi non legge. Buona lettura, quindi, anche a bambini e bambine, ragazzi e ragazze di Olevano sul Tusciano.














