Minorenne e incinta, viene cacciata di casa dalla madre. E’ la storia, raccontata su “Il Mattino”, di una ragazza che all’età di sedici anni si è trasferita in una baracca nella frazione collinare di Giovi, a Salerno, con il suo fidanzato 24enne dopo essere stata allontanata dalla madre. Quello che doveva essere il rifugio d’amore si è trasformato, però, in una prigione. Lui la teneva segregata e la sottoponeva a continue violenze. L’adolescente ha così chiesto aiuto ad una sua compagna di classe alla quale inviava le foto dei lividi e delle ferite che il compagno le infliggeva ogni giorno.

Dopo la denuncia ai carabinieri, la minorenne è finita in una comunità dove, in modalità protetta, ha messo alla luce il suo bambino. Oggi la ragazza ha 18 anni, lavora e ogni giorno cerca di costruire un futuro migliore per lei e per il figlio con il quale vive in un piccolo centro della provincia. Ora la sua storia, che risale al 2022, è al centro di un processo che vede l’ormai ex fidanzato accusato di maltrattamenti aggravati dalla gravidanza della vittima.














