Un uomo di 49 anni incensurato di Pagani, professione carrozziere, è stato condannato a quattro anni di reclusione dopo essere stato coinvolto in un’inchiesta che lo ha visto protagonista di un’operazione dei carabinieri che ha portato al rinvenimento di numerose armi e munizioni. L’uomo, arrestato durante un blitz avvenuto lo scorso anno, è stato giudicato colpevole di detenzione illegale di armi comuni da sparo e da guerra. La condanna è stata emessa dopo il rito abbreviato.

La vicenda ha preso avvio quando i militari del nucleo operativo di Nocera Inferiore, durante un’attività investigativa, hanno perquisito un terreno di proprietà del carrozziere, scoprendo un vero e proprio arsenale. In totale sono stati rinvenuti otto pistole di vario calibro, una mitraglietta da guerra di calibro 7.65, oltre mille munizioni e due giubbotti antiproiettile. Il sequestro delle armi è avvenuto nell’estate scorsa e ha immediatamente suscitato allarme, dato che si trattava di un’operazione ben organizzata, con materiale pericoloso che avrebbe potuto compromettere la sicurezza pubblica.
Il 49enne, pur avendo negato il possesso delle armi durante l’interrogatorio davanti al Gip, non ha potuto evitare la condanna. Il suo avvocato ha tentato di difendere l’imputato sostenendo la tesi dell’estraneità ai fatti, ma il tribunale, alla luce delle prove raccolte durante le indagini, ha deciso di confermare la responsabilità dell’uomo.
L’operazione che ha portato all’arresto e alla condanna del 49enne fa parte di una serie di interventi volti a contrastare il traffico di armi illegali, un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto dimensioni preoccupanti in diverse zone d’Italia.