Paterno-Brienza: insulti razzisti contro un giocatore dei burgentini

Durante la 23esima giornata del campionato di eccellenza lucana che si è disputata tra il Paternicum e il Brienza Calcio, si è consumata una partita dal finale altalenante: il Paterno è riuscito a imporsi con il punteggio di 3-2, in un match segnato da tensione e intensità agonistica. Tuttavia, a oscurare l’evento sportivo è stato un grave episodio di razzismo che ha sollevato indignazione e polemiche.

Un giovane calciatore del Brienza Calcio è stato vittima di insulti verbali a sfondo razziale da parte di un giocatore della squadra avversaria che ha utilizzato espressioni offensive riferite al colore della sua pelle, creando un’atmosfera di forte indignazione e sdegno tra i presenti. Questo è quanto stato raccontato a fine partita.

Nonostante la gravità dell’accaduto, il gesto discriminatorio non ha suscitato alcuna reazione sanzionatoria da parte degli arbitri o delle autorità presenti sul campo, lasciando il pubblico e la comunità sportiva perplessi e amareggiati.

Il presidente del Brienza , Mario Margherita, attraverso un comunicato ufficiale affidato alla pagina della quadra ha espresso la sua condanna a questi atti: “Le partite si possono vincere e si possono perdere, ciò che però non deve mai mancare è il rispetto nei confronti dell’avversario. Il Brienza Calcio accetta la sconfitta ma non può accettare che si verifichino atti di razzismo nei confronti di un suo giocatore perché ciò che conta più del risultato è il rispetto nei confronti dell’altro. Nessuna sconfitta potrà mai segnarci tanto quanto ci hanno segnato le lacrime di un ragazzo ferito. Speriamo che questo episodio non si ripeta più né dentro né fuori dei campi di gioco” è quanto si legge dalla nota del presidente Margherita. 

Dall’altra parte, in riferimento al comunicato ufficiale del Brienza Calcio apparso dopo la partita, il Presidente della squadra avversaria, Christian Russo e la società Paternicum, si sono dissociati fermamente dalle accuse di presunto razzismo mosse nei confronti di un loro calciatore e in un comunicato ufficiale hanno dichiarato: “La nostra società sportiva ha sempre condannato con forza qualsiasi episodio di discriminazione. Quanto accaduto durante la partita di ieri è scaturito da un semplice e normale battibecco fra due calciatori durante una fase di gioco ed è stato purtroppo strumentalizzato in maniera eccessiva, episodi che durante una partita di calcio accadono frequentemente e che vengono chiariti e risolti immediatamente senza volerne fare una questione di etnia sociale, infatti a fine partita i calciatori di entrambi le squadre erano insieme per il consueto “terzo tempo” e nessuno ha parlato di presunte frasi razziste! Il far play ci ha sempre contraddistinto dentro e fuori dal campo”. 

Mentre il Paterno ha festeggiato una vittoria combattuta, l’episodio ha lasciato un segnale amaro.

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