Dopo l’intenso prologo artistico del 28 luglio con Romeo e Juliet Project, raffinata rilettura coreografica ispirata alla poetica di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entra nel cuore della sua programmazione con uno degli appuntamenti destinati a richiamare il pubblico più numeroso dell’intera rassegna. Martedì 29 luglio sarà Carolina Benvenga, tra le personalità più amate dell’intrattenimento italiano per l’infanzia, ad animare la monumentale Certosa di San Lorenzo con il Carolina Summer Party, uno spettacolo pensato per coinvolgere bambini e famiglie in un pomeriggio e una serata di musica, gioco e condivisione. La scelta della Certosa di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, non rappresenta soltanto una prestigiosa cornice, ma conferma la vocazione del festival a trasformare uno dei complessi monumentali più straordinari d’Europa in uno spazio aperto, vissuto e partecipato. Il patrimonio storico dialoga così con i linguaggi dello spettacolo contemporaneo, dando vita a un progetto culturale che mette al centro la comunità, le famiglie e le nuove generazioni.

Carolina Benvenga è oggi uno dei volti più riconoscibili della televisione per ragazzi. Attrice, performer e conduttrice, negli ultimi anni ha conquistato milioni di bambini attraverso programmi televisivi, produzioni musicali e spettacoli dal vivo, diventando uno dei simboli dello Zecchino d’Oro e un punto di riferimento per un pubblico che cresce insieme ai suoi brani e alle sue esibizioni.
Lo spettacolo promette di trasformare il grande complesso certosino in un palcoscenico di festa, dove musica, coreografie e momenti di interazione accompagneranno grandi e piccoli in un’esperienza capace di unire divertimento ed emozione.
La giornata inizierà già alle 17, quando l’intera Certosa si trasformerà in un grande villaggio dedicato alle famiglie. Gonfiabili, animazione, giochi, artisti di strada, giocolieri, acrobati e zucchero filato accoglieranno i visitatori, creando un percorso di intrattenimento diffuso che accompagnerà il pubblico fino all’inizio dello spettacolo.
Accanto all’offerta ricreativa troverà spazio anche Suoniamo Insieme, il laboratorio musicale rivolto ai più piccoli che utilizza la musica come strumento educativo, favorendo la crescita personale, la relazione e lo sviluppo delle capacità espressive. Un’iniziativa che rafforza la dimensione culturale della manifestazione, confermando l’attenzione degli organizzatori verso contenuti di qualità dedicati all’infanzia.
L’esperienza sarà impreziosita anche dal Diano Street Food, con un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, e da CertosArte – Fiera Mercato d’Arte, spazio dedicato ad artisti, artigiani ed espositori che racconteranno attraverso le proprie opere l’identità culturale e produttiva del Vallo di Diano. Un connubio tra spettacolo, creatività e promozione territoriale che rappresenta una delle cifre distintive del Certosa Village.
Al termine dello spettacolo i piccoli spettatori potranno vivere uno dei momenti più attesi della giornata partecipando all’esclusivo Meet & Greet, occasione che consentirà loro di incontrare Carolina Benvenga, scattare una fotografia e portare con sé il ricordo di un’esperienza destinata a rimanere nel tempo.
L’appuntamento del 29 luglio inaugura una stagione che proseguirà con un calendario di assoluto rilievo. Il 31 luglio sarà la volta di Senza Fine, il concerto a lume di candela dei Nero Avorio – JBC Band dedicato a Ornella Vanoni, mentre nelle settimane successive saliranno sul palco artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri, insieme a numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Vallo di Diano.

Sotto la direzione artistica della giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco, il Certosa Village continua così a consolidare la propria identità nel panorama degli eventi culturali del Mezzogiorno. Un progetto che unisce spettacolo, promozione territoriale e valorizzazione del patrimonio monumentale, dimostrando come la cultura possa diventare strumento di sviluppo, attrazione turistica e partecipazione collettiva.
Per una sera la Certosa di San Lorenzo parlerà soprattutto il linguaggio dei bambini. E sarà proprio il loro entusiasmo a dare il via all’edizione 2026 di una rassegna che, anno dopo anno, continua a rafforzare il proprio ruolo tra gli appuntamenti culturali più significativi della Campania.














