Oggi, i magistrati del tribunale di Salerno hanno aderito alla protesta nazionale contro la riforma della giustizia, sospendendo l’attività per un giorno e organizzando un’assemblea aperta alla partecipazione dei cittadini. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto nell’aula della Corte d’Appello nella Cittadella giudiziaria di Salerno, è stato spiegato come la riforma, così come è strutturata, rappresenti un attacco all’autonomia dei magistrati. Questi ultimi sono, infatti, la prima interfaccia tra il cittadino e il sistema giuridico, chiamati ad accertare la verità in merito a presunti reati.

La presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Mariella Zambrano, ha dialogato con Tino Iannuzzi, Pietro Indinnimeo, Rocco Alfano e Guglielmo Scarlato, ai quali ha spiegato, con un messaggio semplice e diretto, i motivi della protesta. L’incontro ha avuto anche un’importante valenza educativa, con gli studenti presenti che hanno potuto comprendere più a fondo i temi legati alla giustizia e all’autonomia della magistratura.














