Dopo l’imbrattamento con frasi offensive dei muri esterni dell’abitazione di una coppia di settantenni, la comunità di Centola ha reagito con un gesto di responsabilità e solidarietà.

Le famiglie e i ragazzi coinvolti- come riporta “Il Mattino”- hanno ridipinto le pareti con il proprio contributo economico e manodopera. L’episodio, inizialmente condannato con fermezza, è stato ricondotto a una bravata e non a un atto criminale. I ragazzi sembrano aver compreso l’errore e hanno dischiarato che non faranno più un gesto del genere.