Ieri pomeriggio due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Sapri. I due, accusati di truffa ai danni di anziani, avevano messo in atto il raggiro del finto nipote con una persona di Camerota ma non sono riusciti a farla franca. La vittima della truffa, infatti, era riuscita ad allertare i carabinieri grazie all’aiuto dei familiari.
Dopo la segnalazione gli uomini della stazione di Marina di Camerota, guidati dal maresciallo Alberto Santoriello, sono intervenuti prontamente fermando la corsa dei malviventi lungo la SP66. I truffatori sono stati portati in caserma e, dopo le formalità di rito, per i due è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere dove rimarranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei procedimenti legali. All’uscita della caserma, come si vede in alcuni video postati sui social, i cittadini si sono complimentati con i carabinieri per il lavoro svolto applaudendo al loro operato. Anche il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, ha ringraziato le forze dell’ordine per l’intervento e ha lanciato un appello “a diffidare di telefonate sospette e a non cedere alle richieste di denaro o informazioni personali”.

L’episodio di ieri ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra le Forse dell’Ordine e i cittadini sia fondamentale per preservare la sicurezza di un territorio che recentemente è entrato più volte nel mirino di ladri e truffatori. Già nei giorni scorsi un’anziana era stata truffata, sempre a Camerota, e anche in quell’occasione erano stati individuati i responsabili grazie al lavoro dei carabinieri.













