È iniziata la corsa contro il tempo per la scelta dei candidati e la definizione delle liste per otto comuni lucani. A prendere parte alla tornata elettorale più snella degli ultimi anni, oltre alla città di Matera, andranno al voto le comunità di Irsina, Bernalda e Montalbano Jonico nel materano e Tolve, Senise, Atella e Lavello nel potentino.

Chiamati alle urne il 25 e il 26 maggio 2025 per rinnovare i consigli comunali di riferimento, sono poco più di centomila elettori. I riflettori sono tutti puntati su Matera, uno dei nove capoluoghi italiani al voto. La Città dei Sassi, l’unica dove potrebbe servire il doppio turno, ci arriva da commissariata dopo la fine anticipata del mandato di Domenico Bennardi, dimessosi a fine ottobre in seguito a una crisi politica di maggioranza.
Nella gran parte dei casi si arriva alle urne per motivi diversi dalla scadenza naturale.
Tra i tre comuni del Materano spiccano Bernalda e Montalbano, dove i rispettivi Primi Cittadini, Domenico Tataranno e Piero Marrese, sono decaduti in seguito all’ingresso in consiglio regionale. Stesso discorso anche per Morea ad Irsina e per Tolve dove il più volte sindaco Pasquale Pepe, oggi è assessore regionale alle Infrastrutture.
Nel Potentino invece sono altre tre le municipalità che rinnoveranno i consigli: Lavello, dove l’esperienza di Carretta è durata poco più di un anno, a partire dalla primavera del 2023. Venuta meno la maggioranza il comune da qualche mese è guidato dal commissario Canale.
Stessa sorte ad Atella per l’amministrazione Telesca durata appena un anno. Mentre a Senise il più volte sindaco Castronuovo è stato sfiduciato la scorsa primavera e ora il comune è traghettato alle urne dal commissario Gentile.














