Il personale della Squadra Mobile ha arrestato, in flagranza di reato, due donne accusate di estorsione ai danni di un imprenditore salernitano.

Tutto ha avuto inizio con una chiamata al 112 NUE, giunta nella mattinata del 14 marzo, in cui un uomo segnalava di aver ricevuto una richiesta estorsiva da parte di due donne, a lui conosciute. Sul posto, gli agenti della Polizia di Stato constatarono che le due donne si erano già allontanate, ma avevano lasciato davanti all’abitazione dell’uomo una fotografia in cui lo stesso appariva mentre fumava da una pipa, accompagnata dalla didascalia: ” grande imprenditore… mentre fa serate con escort e crack”. La foto era corredata da un messaggio minaccioso che intimava all’uomo di versare la somma di denaro promessa entro un certo orario, altrimenti la foto sarebbe stata diffusa nei luoghi frequentati dai suoi familiari.
Nel pomeriggio, dopo aver formalizzato la denuncia-querela presso gli uffici della Polizia, la vittima comunicava che avrebbe incontrato una delle due donne, che nel frattempo aveva continuato a chiedere denaro tramite messaggi su WhatsApp. A quel punto, la Squadra Mobile ha predisposto un servizio di osservazione e, dopo aver visto il passaggio di denaro tra la vittima e la donna, è intervenuta fermando l’auto sulla quale la donna si trovava, guidata dalla sua complice. Quest’ultima, subito dopo, ha consegnato spontaneamente un plico contenente una fotografia identica a quella lasciata in precedenza.
Le due donne sono state quindi accompagnate in Questura, dove, durante la perquisizione, è stata trovata nella disponibilità, di una delle due, la somma di 140 euro poco prima ricevuta dalla vittima.
Al termine delle formalità di rito, le due donne sono state arrestate per estorsione in concorso. Una, senza fissa dimora, è stata portata in carcere , mentre l’altra è stata trasferita al proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.