In occasione del 15° anniversario del ritrovamento dei resti di Elisa Claps, il Presidio Libera Potenza “Elisa Claps e Francesco Tammone” ha partecipato a un toccante momento di memoria e riflessione. Un corteo di cittadini, infatti, è partito dal Presidio Legalità fino a “Largo Elisa Claps”, luogo simbolo della tragedia che ha segnato la città di Potenza e l’Italia intera.

Durante la manifestazione, sono stati letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie e raccontate le storie di coloro che ancora oggi attendono verità e giustizia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della XXX Giornata della Memoria e dell’Impegno, un evento organizzato per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie.
Presente alla manifestazione, anche Filomena Claps,madre di Elisa, che prendendo parola durante l’evento, ha chiesto ancora una volta la verità che da anni le viene negata: “La memoria di Elisa e di tutte le vittime deve rimanere viva, affinché il vento della memoria possa davvero seminare giustizia. Il vescovo di Potenza dica quando potrò conoscere la verità” ha dichiarato Filomena.
Le sue parole si sono fatte ancora più forti quando ha parlato della chiesa della Trinità, che ha definito “il museo degli orrori”, luogo in cui Elisa è stata trovata senza vita, dopo 17 anni. Filomena ha invitato tutti coloro che entrano nel luogo del ritrovamento a non guardare in alto, ma di prestare attenzione a dove mettono i piedi, ricordando che il pavimento è ancora sporco del sangue di Elisa.