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domenica, 19 Aprile, 2026
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Balvano, irregolarità nell’incarico di social media manager: cinque condanne e due assoluzioni

Si è concluso con cinque condanne e due assoluzioni il procedimento avviato dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Basilicata riguardante l’incarico di social media manager del Comune di Balvano.
L’indagine ha visto coinvolti il sindaco Ezio Di Carlo, due assessori della giunta comunale tra il 2021 e il 2022, tre segretari comunali e una dirigente del Comune.
La Corte dei Conti, presieduta da Luigi Cirillo con estensore Federico Lorenzini, ha emesso una sentenza che prevede la condanna del sindaco di Balvano, Ezio Di Carlo, al pagamento di 19.734,33 euro, e dell’ex dirigente comunale, Matilde Coraggio, a versare 14.734,33 euro.

Inoltre, gli ex segretari comunali Angela Rosaria Stolfi, Giovanni Conte e Maria Orefice sono stati condannati rispettivamente al pagamento di 1.000,00 euro, 1.800,00 euro e 1.147,00 euro, con l’aggiunta della rivalutazione monetaria e degli interessi legali. Assolti, invece, Angela Teta e Giuseppe Luongo, rispettivamente attuale vicesindaco ed ex assessore comunale, oggi consigliere. Per loro, la Corte ha stabilito l’assenza di responsabilità, disponendo il pagamento di 1.500,00 euro ciascuno per le spese legali.

L’indagine, condotta dal Pubblico Ministero contabile Ilda Coluzzi, scaturiti a seguito di un dettagliato esposto presentato alla Procura Contabile ad aprile 2023, ha evidenziato diverse violazioni e anomalie nell’affidamento dell’incarico di social media manager, contestando un danno erariale derivante dall’assegnazione irregolare di fondi pubblici.
Tra le criticità emerse figurano l’esclusione immotivata di una concorrente e un errore nel calcolo dei punteggi di un’altra aspirante, la mancata verifica della presenza di personale interno idoneo a ricoprire il ruolo, un grave errore nell’attribuzione dei punteggi che ha compromesso il corretto conferimento dell’incarico e l’omessa revoca dello stesso nonostante fosse stato delegato a un familiare del sindaco.

Intanto il sindaco Ezio Di Carlo, tramite un post su Facebook, ha dichiarato: “Riteniamo sai stato fatto tutto a norma di legge. Verrà fatta opposizione in appello”. Il caso continua dunque a far discutere, mentre si attendono eventuali sviluppi nel processo d’appello.

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