Luca Trapanese ma anche Sarah Maestri, assessore al Welfare di Napoli il primo, attrice la seconda, entrambi single ma con tanto amore da dare, sono i due esempi tra i più noti in Italia. Li definiscono “Mamme e Papà di cuore” ossia chi diventa genitore attraverso la decisione di adottare. Delle “Eccezioni” come le definisce Vincenzo Mariano Russo prsicoterapeuta esperto in adozioni internazionali originario di Bellosguardo, responsabile dell’Associazione Ernesto ODV Ets con sede a Nocera Inferiore.

Il 21 marzo si è segnata una svolta nel campo delle adozioni internazionali: la Corte Costituzionale da il via libera alle adozioni da parte dei single. Un lungo percorso che segna l’incontro tra gli “Ultimi e gli ultimi” come lo definisce lo stesso psicologo.
Viene reinterpretata una delle voci significative nella convenzione del 1967 sull’adozione dei minori di Strasburgo secondo cui alla base delle adozioni è prerogativa di chi adotta, a prescindere che sia una coppia o single, assicurare un ambiente “stabile e armonioso” al bambino.

Una svolta che si apre anche ad altre circostanze in una società sempre più eterogenea e multiculturale. “Un raggio di luce che semplifica. Se l’adozione è aperta ai single possiamo pensare che potrebbe anche essere aperta a persone non sposate. Uno spiraglio di luce enorme per tante famiglie” conclude Russo.
La Corte ha deciso di ritenere in linea di principio i single idonei ad assicurare un ambiente di crescita “stabile e armonioso” al bambino in stato di abbandono residente all’estero e lasciando al giudice la valutazione, caso per caso, dell’effettiva idoneità delle persone di educare, istruire e mantenere il bambino.
Il caso su cui si è espressa la Corte riguarda i single non riguarda le adozioni in Italia, che restano vietate alle persone singole tranne che in casi eccezionali e neanche le adozioni per le coppie dello stesso sesso che, allo stesso modo, continuano a non essere consentite.













