Una giornata speciale quella dello scorso 2 aprile, quella dedicata alla consapevolezza sull’autismo. La data è stata fissata in calendario dal 2007, da quando, cioè, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha voluto dedicare una giornata in particolare per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire alle persone autistiche una vita piena e soddisfacente. In Italia, circa 150mila famiglie hanno un figlio autistico tra i 6 e i 14 anni. Molte sono le associazioni nate negli ultimi anni per supportare bambini e ragazzi autistici e le loro famiglie.
Tra queste l’Associazione Liberi di Sognare Aps, una realtà inclusiva, presieduta da Rita Rosati, che accompagna bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico nel loro percorso di crescita e di sviluppo, senza limiti. L’associazione ha scelto proprio il 2 aprile come data per l’inaugurazione della propria sede di Eboli, situata in via Umberto Nobile. Durante la stessa serata di mercoledì, proprio davanti alla sede appena aperta, è stata inaugurata una panchina blu. La panchina vuole essere un segno sempre visibile, un oggetto che materialmente celebri ogni giorno, tramite la propria presenza sul territorio, la consapevolezza sull’autismo. La cerimonia di svelamento della panchina-simbolo è avvenuta alla presenza del sindaco di Eboli Mario Conte e dell’assessora alle Politiche Sociali Katia Cennamo, la garante comunale per i diritti delle persone con disabilità Carmen Carnevale e, per l’Azienda Speciale Sele Inclusione, Donato Guercio.

Si è trattata quindi di una vera e propria serata di festa per tutta la comunità di Eboli, ma soprattutto per i giovani utenti dell’associazione.