La Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) di Potenza e Matera ha lanciato un appello urgente al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e all’assessore regionale dell’agricoltura, Carmine Cicala, chiedendo di concludere l’intesa sulla gestione dell’acqua ad uso irriguo con la Puglia e gli altri enti coinvolti. Questo accordo è essenziale per garantire la sicurezza idrica e le necessarie forniture per il comparto agricolo lucano, in particolare per le coltivazioni ortive e ortofrutticole, anche in visione dell’imminente stagione estiva.

Nella richiesta, i presidenti della Cia di Potenza, Giambattista Lorusso, e di Matera, Giuseppe Stasi, hanno espresso preoccupazione per i ritardi nella definizione dell’intesa. Il settore agricolo lucano, infatti, non può permettersi ulteriori rinvii, poiché la stagione di semina è già avviata e le imprese rischiano di subire gravi danni economici se non riceveranno tempestivamente le risorse necessarie per l’irrigazione.
Recentemente, l’organizzazione ha anche avviato una serie di incontri sul territorio per raccogliere le preoccupazioni degli imprenditori agricoli locali e discutere le scelte fatte dalle istituzioni sulla gestione dell’emergenza idrica. Durante queste riunioni è emersa la necessità di garantire un’equa distribuzione delle risorse idriche, senza penalizzare i consumi domestici, come previsto dalla legge, ma assicurando al contempo che l’agricoltura riceva il supporto necessario per garantire la produzione alimentare.
L’intesa tende a stabilire, in modo chiaro e definitivo, i quantitativi di acqua disponibili, le modalità di distribuzione e i tempi per l’accesso alla risorsa, affinché gli agricoltori possano programmare le loro attività in modo efficace. Le aziende agricole, infatti, sono in una fase cruciale e, un ulteriore ritardo, potrebbe compromettere la capacità di molte aziende di competere sul mercato con le produzioni estive e primaverili, già fortemente influenzate dalle condizioni climatiche e dalla scarsità di risorse idriche.