Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi del calendario enogastronomico campano, la Sagra del Carciofo Bianco di Pertosa, giunta alla sua 28ª edizione. L’evento si terrà nei fine settimana del 2-4 e 9-11 maggio, trasformando il piccolo borgo di Pertosa in un vero e proprio tempio del gusto e della tradizione contadina.

Organizzata dalla Parrocchia Santa Maria delle Grazie, con il patrocinio del Comune di Pertosa, la manifestazione celebra uno dei prodotti più preziosi del territorio, il Carciofo Bianco di Pertosa, Presidio Slow Food dal 2003, simbolo di biodiversità e rinascita locale.
Coltivato tra i 300 e i 700 metri di altitudine, il carciofo bianco è una varietà pregiata senza spine, dal colore chiarissimo e dal sapore delicato, perfetto anche per il consumo a crudo. Un tempo a rischio di estinzione, oggi è il cuore pulsante di una filiera locale che affonda le radici nella tradizione contadina e familiare.
A Pertosa, il carciofo non è solo un alimento: è cultura, memoria, identità. Durante la sagra, ogni piatto è preparato con cura dalle famiglie del paese – in particolare dalle nonne – secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Il tutto servito nella centrale Piazza De Marco, dove saranno allestiti gli stand gastronomici attivi nei giorni 2 e 9 maggio a cena, e il 3, 4, 10 e 11 maggio a pranzo e cena.
Il menù propone zuppe, primi piatti, fritti tipici e naturalmente il rinomato carciofo crudo in pinzimonio con olio extravergine d’oliva, frutto delle due vocazioni agricole principali del territorio: carciofi e olivi.
La sagra è anche l’occasione perfetta per scoprire Pertosa, borgo di circa 700 abitanti immerso nel Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Passeggiare tra le vie in pietra, ammirare le case colorate, salire sulla panchina gigante per un tramonto indimenticabile o fare tappa alla fontana di Piazza De Marco, che riproduce le famose Grotte di Pertosa-Auletta – uno dei complessi carsici più spettacolari d’Europa – rende l’esperienza ancora più completa.
A rendere Pertosa un modello virtuoso è anche il connubio tra tradizione e modernità: panchine solari con Wi-Fi gratuito e prese USB, spazi pubblici curati e accoglienza diffusa testimoniano una comunità dinamica e innovativa.
Nata come omaggio al Santo Patrono San Vittorio Martire, la Sagra del Carciofo Bianco è oggi un evento capace di unire spiritualità, territorio e condivisione. In programma anche spettacoli musicali, animazione per bambini e momenti di intrattenimento pensati per ogni età.