Inaugurata la 33esima “Fiera del Crocifisso Ritrovato” nel centro storico di Salerno

Dopo il rinvio dovuto al lutto nazionale proclamato in seguito alla scomparsa di papa Francesco, si terrà, dal 1 al 4 maggio, quella che è considerata una delle più importanti manifestazioni di rievocazione storica di tutta Italia: la “Fiera del Crocifisso Ritrovato”. La manifestazione, che ha luogo nel centro storico di Salerno, prevede spettacoli, rievocazioni storiche e costituisce una vetrina per l’artigianato locale e non. Ieri lo spettacolo di apertura, con figuranti in abiti d’epoca che hanno attraversato le stradine della città antica per confluire in Piazza Portanova. Parallelamente, hanno aperto le botteghe dei mercati degli antichi mestieri, nonché le piazze di gioco medievali, le esposizioni, i teatrini e tutti gli artisti sono entrati in azione: giullari, cantastorie, saltimbanchi, burattinai, mangiafuoco e falconieri.
Per i saluti istituzionali sono intervenuti, tra gli altri: il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli; l’assessore al Commercio del Comune di Salerno, Dario Loffredo, l’assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Ferrara, il presidente della CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), Lucio Ronca, la direttrice della CNA, Simona Paolillo, il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, il consigliere regionale Franco Picarone, il direttore creativo della Fiera, Gianluca Foresi, la direttrice organizzativa della Fiera, Chiara Natella, responsabile della Bottega San Lazzaro e altri rappresentanti di enti e realtà associative che aderiscono al progetto.
A seguire l’introduzione, le esibizioni del Gruppo sbandieratori Città de la Cava “Li Quattro Distretti – Luca Barba” 1969, i Falconieri dell’Irno con “Il volo dei rapaci”, e la Compagnia Magma Musica e Giullaria. Dopo la cerimonia inaugurale, la Fiera del Crocifisso proseguirà tutti i giorni con una no stop di full immersion nel Medioevo, fino a domenica 4 maggio.


Grazie alla CNA di Salerno, in piazza Sant’Agostino ci sarà un vero e proprio villaggio dedicato alle arti, ai mestieri e all’artigianato del passato, con uno sguardo al presente e alla forza del made in Italy, con laboratori didattici, stand di prodotti tipici, giochi medievali e altre meraviglie per adulti e bambini. Tra le novità da non perdere, il Teatro dei Pupi, l’antica arte di mettere in scena il mondo con i Pupi Italici che proporranno un viaggio nella storia con il “Gran duello tra Orlando e Rinaldo”.
Novità di questa edizione sarà il raddoppio delle aree giochi medievali. Oltre a quella di Sant’Agostino, infatti, ce ne sarà una a Largo Abate Conforti, dove insieme allo spazio ludico, destinato non solo ai bambini ma anche agli adulti, ci sarà il Mercato dei Mestieri Medievali.

Inoltre, diversi i gruppi di artisti, provenienti da tutta Italia, e specializzati nelle rievocazioni medievali in giro per l’Europa. Salerno sarà affollata da musici vaganti, che garantiranno una colonna sonora dal vivo con strumenti antichi (flauti, cornamuse, pifferi, bombarde, percussioni, cornamuse). In particolare, si potranno ammirare “Gli Acrobati del Borgo”, che uniscono il teatro al circo del Medioevo intrattenendo i passanti con musica, giocoleria, acrobazie e comicità. A questi si aggiungerà la Compagnia “Magma” di musici itineranti, specializzata in rievocazioni e festival medievali, con spettacoli basati su un rigoroso lavoro di ricerca filologica nei repertori e negli strumenti utilizzati. Musica dal vivo, spettacoli di fuoco, sonetti, poesie, coreografie con i trampoli e combattimento scenico intratterranno il pubblico di tutte le età.
Per questa edizione ci saranno anche “Gli Araldi Erranti”, banditori che si posizioneranno alle porte dei vicoli e delle strade invitando i visitatori e annunciando il programma del giorno, come strilloni medievali. In più, la “Compagnia del Cervo Bianco”, campani, che fanno musica dal vivo con strumenti antichi. Lo spettacolo di fuochi fatui di “Pyroetnico”, offrirà inoltre straordinarie scenografie con il fuoco. E poi ancora gli sbandieratori del Gruppo Città de la Cava “Li quattro distretti – Luca Barba”, che si produrranno in spettacoli di grande abilità tecnica, con le bandiere roteanti, librate in aria, sincronizzate.


Alla Fiera interverranno “I Falconieri dell’Irno”, che con una trentina di rapaci, faranno apprezzare la bellezza degli uccelli acrobatici ed i voli imprevedibili che questi effettuano.
Come già sperimentato con successo l’anno scorso, in occasione della Fiera ci saranno appuntamenti teatrali e visite guidate, per conoscere meglio la storia e le storie. Presso “Apollonia hub” appuntamento con “‘O cunto d’’o mago Barliario” di Corradino Pellecchia, per la regia di Andrea Carraro, interpretato da Dario Avagliano. In piazza Tempio di Pomona, invece, sarà replicato più volte il racconto in palcoscenico di Diego De Silva: “Angeli moralisti” con Ludovica Sguazzo, Cinzia Ugatti e Amelia Imparato Regia, per la regia di Andrea Carraro. Tornano anche le visite guidate e le passeggiate.


Dopo il successo dell’anno scorso, ritorna con un ulteriore potenziamento di sviluppo digitale, la postazione in piazza Alfano I per proporre ai visitatori la ricostruzione in 3D del quartiere longobardo dei Barbuti. A realizzare il progetto è il giovane esperto salernitano Alberto Capobianco. Rimanendo in tema, il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, insieme con la Fondazione Scuola Medica Salernitana, Limen e Avalon, in via Mercanti 74, proporrà un viaggio digitale tra storia, medicina e scienza. Nel corso di questa esperienza, sarà possibile effettuare tiri con l’arco medievale in simulazione digitale, vivere la città antica grazie a una simulazione interattiva ed esplorare le radici della medicina europea ai suoi albori.

Il centro storico di Salerno consentirà quindi di fare un tuffo nell’anno mille e dintorni, nel cuore del Medioevo.

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