Si è conclusa con un lieto fine la disavventura dei due giovani escursionisti che, nella serata di ieri, si erano persi durante un’escursione sul Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, situata nel cuore del Cilento, in provincia di Salerno.
La coppia era partita nel pomeriggio lasciando l’auto in località Sant’Elia, nel territorio del comune di Piaggine, per poi incamminarsi verso l’area di Nevera. Durante il percorso, tuttavia, non si è fermata al rifugio situato lungo l’itinerario e ha proseguito senza punti di riferimento precisi. Col sopraggiungere del buio e la perdita dell’orientamento, la situazione è diventata preoccupante.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni conoscenti che li aspettavano a valle, preoccupati dal mancato rientro. Immediato l’intervento dei carabinieri, che hanno allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. I soccorritori hanno avviato le ricerche nella zona presumibilmente percorsa dalla coppia.
Dopo alcune ore di perlustrazione, i due giovani sono stati individuati e raggiunti, e riaccompagnati a valle in sicurezza. Nonostante la stanchezza e lo spavento, erano in buone condizioni di salute e non è stato necessario alcun ricovero.
Un intervento rapido e coordinato che ha evitato conseguenze peggiori e ha riportato a casa sani e salvi i due ragazzi, con un importante monito alla prudenza per chi si avventura in montagna, soprattutto in aree poco segnalate e senza preparazione adeguata.













