Un portalettere originario di Sarno è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Nocera Inferiore per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. L’uomo è accusato di non aver recapitato una lettera raccomandata, attestando invece falsamente l’avvenuta consegna al destinatario.

I fatti risalgono a qualche tempo fa e riguardano una raccomandata contenente documenti originali relativi allo status familiare e alla cittadinanza di un cittadino di nazionalità indiana. I documenti erano stati spediti direttamente dall’India all’Italia e successivamente indirizzati a un’abitazione del centro di Nocera Inferiore, per completare una pratica di assistenza.
Il destinatario, non trovando i documenti nella propria cassetta postale, si è rivolto alla Polizia di Stato, facendo scattare le indagini. Gli agenti hanno eseguito una serie di accertamenti presso l’Ufficio Postale di Nocera Superiore, dove il portalettere prestava servizio, riuscendo a recuperare una ricevuta di deposito firmata falsamente dal portalettere.
La successiva attività investigativa ha portato all’individuazione del responsabile e, soprattutto, al recupero dell’intera documentazione smarrita, che è stata restituita al legittimo destinatario.
A seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, il Pubblico Ministero ha richiesto e ottenuto dal GIP l’emissione di un decreto di giudizio immediato nei confronti del portalettere, che ora dovrà rispondere delle proprie azioni in aula, in attesa che venga accertata la sua eventuale responsabilità penale.
L’episodio ha destato particolare attenzione poiché riguarda atti pubblici e diritti legati alla regolarizzazione della posizione anagrafica di un cittadino straniero, oltre a evidenziare l’importanza del ruolo di affidabilità e responsabilità nei servizi postali.