Una boa di perimetrazione esterna area dell’Area Marina protetta del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è stata ritrovata a distanza di oltre 500 chilometri di distanza, quasi 270 miglia nautiche. Da Scario, frazione marittima di San Giovanni a Piro, ad Ajaccio in Corsia.
La boa, dal valore di circa 15mila euro, si era sganciata oltre due anni fa e le autorità del Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni avevano segnalato l’accaduto alle autorità marittime ma mai avrebbero pensato che oltre due anni dopo la Guardia Costiera francese avesse potuto ritrovare la boa, di circa 5 metri e con dei numeri identificativi, e avvertire il Parco. Così è stato inviato un mezzo della Curcio Trasporti di Polla fino ad Ajaccio per il prelievo della boa che era stata “parcheggiata” nei capannoni della Guardia costiera.
La boa ha fatto il suo ritorno a casa, nel mare di Scario. Il ritrovamento, gratuito, e il viaggio di ritorno della boa è costato molto meno di un nuovo acquisto.
