Anche nel 2025 Pollica si conferma tra le eccellenze del turismo costiero italiano, conquistando il secondo posto nella classifica nazionale de “Il Mare più Bello”, la guida stilata da Legambiente e Touring Club Italiano, presentata oggi a Roma durante il Forum Blue Economy.

Al vertice della graduatoria nazionale si piazza Domus De Maria (SU), seguita da Pollica (SA), Nardò (LE), Baunei (NU) e San Giovanni a Piro (SA). Il riconoscimento premia ancora una volta l’impegno di Pollica, con le frazioni costiere di Acciaroli e Pioppi, nella tutela dell’ambiente e nella promozione di un turismo sostenibile.
Il Comune ottiene inoltre un primato storico: per il 25º anno consecutivo riceve le 5 Vele, simbolo di qualità ambientale e sostenibilità. Un risultato che premia la cura del territorio, l’innovazione nei servizi e la valorizzazione della biodiversità marina.
“Un successo costruito grazie al lavoro di un’intera comunità – ha dichiarato il sindaco Stefano Pisani – e a un modello che punta su ambiente, cultura e servizi di qualità. Pollica non è solo una meta turistica, ma un luogo dove si costruisce un’idea diversa di futuro, basata sulla Blue Economy e sulla Dieta Mediterranea”.
Proprio di Blue Economy si è discusso nel forum di Legambiente: un settore che vale il 10,2% del PIL italiano, genera un indotto da 47 miliardi di euro e coinvolge oltre un milione di lavoratori.
Il sindaco Pisani, intervenuto anche alla Venice Climate Week, ha rilanciato la proposta di creare le “Blue Communities”, nuove unità per la gestione strategica dei fondi e la rigenerazione dei territori. Durante l’evento, anche ANCI ha aderito all’Alleanza delle Città del Mare e alla Venice Declaration, sostenute tra gli altri dall’economista Jeremy Rifkin.
Pisani ha infine ricordato le crisi globali in corso: “Il Mare più Bello deve essere anche un mare di pace. Non possiamo dimenticare la sofferenza del popolo palestinese. La bellezza non ha senso senza giustizia”.