“In Basilicata necessario un Centro Regionale per la Diabetologia ed Endocrinologia Pediatrica”. La mozione del consigliere Morea

La sanità della regione Basilicata è ancora una volta al centro dei dibattiti e delle preoccupazioni degli esponenti politici lucani. Il Consigliere Regionale di Azione, Nicola Morea, ha depositato ieri in Consiglio Regionale una mozione che impegna la Giunta a garantire l’attivazione effettiva, permanente e strutturata del Centro Regionale per la Diabetologia ed Endocrinologia Pediatrica. Un atto concreto per rispondere a un’urgenza sanitaria che riguarda direttamente decine di famiglie lucane e, soprattutto, i bambini e gli adolescenti affetti da diabete mellito di tipo 1 (DMT1).

“Attualmente, nella nostra regione, manca un centro specializzato dedicato ai piccoli pazienti diabetici che possa garantire una presa in carico integrata e continuativa, con la presenza stabile di un team multidisciplinare formato da diabetologo pediatrico, psicologo, dietista e infermiere esperto in tecnologie diabetologiche”, spiega Morea, che prosegue: “Mancano, inoltre, un’organizzazione strutturata di telemonitoraggio e l’adesione alla rete nazionale ISPED CARD, strumenti ormai imprescindibili per assicurare qualità ed efficienza nella cura del diabete in età pediatrica”.

“Non possiamo più accettare soluzioni emergenziali o percorsi frammentati. – aggiunge Morea – È tempo di dare piena attuazione alla Legge Regionale n. 9 del 2010, ancora oggi disattesa, e di allineare la Basilicata agli standard nazionali per quanto riguarda la presa in carico dei piccoli pazienti diabetici, la gestione strutturata della telemedicina e l’adozione di protocolli condivisi tra ospedale e territorio”.

La mozione punta anche a introdurre la Basilicata tra le regioni che già adottano programmi di screening preventivo per diabete e celiachia nella popolazione pediatrica a rischio genetico, una misura di prevenzione fondamentale che in altre aree d’Italia ha già dato risultati importanti.

“Il diabete è una delle cinque cronicità prioritarie individuate dal PNRR, e non possiamo permetterci di restare indietro su questo fronte. È essenziale riattivare la Commissione Regionale per il Coordinamento delle Attività Diabetologiche, conferendole un mandato operativo efficace per vigilare sull’attuazione delle norme e garantire la qualità dell’assistenza – conclude il consigliere -. Questa battaglia è prima di tutto una battaglia di civiltà e di equità per i bambini e le famiglie lucane. Continuerò a insistere affinché la Regione Basilicata compia finalmente un passo concreto e risolutivo”.

Exit mobile version