Continua a far discutere la decisione di chiudere i punti nascita di Sapri, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. A intervenire duramente sulla vicenda è il senatore Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania e sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che punta il dito contro il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e la maggioranza di centrosinistra.

“La Regione ha deciso di chiudere i punti nascita senza nemmeno chiedere una deroga, come invece prevede la Legge Balduzzi”, ha dichiarato Iannone. “De Luca e il PD che lo sostiene avevano da tempo pianificato questa chiusura, iniziando a scaricare le responsabilità sul Governo Meloni, senza però assumersi le proprie colpe”.
Secondo il senatore di Fratelli d’Italia, la scelta della Regione sarebbe “puramente politica”, anche perché “non tutti i punti nascita sotto standard sono stati chiusi, a dimostrazione di un criterio discrezionale e strumentale”.
Iannone ricorda inoltre che l’ultima richiesta di deroga per i punti nascita da parte della Regione Campania risale al periodo del Governo Conte, che espresse parere negativo. “Alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle – prosegue il senatore – sembrano ignorare questo dettaglio, preferendo fare propaganda contro il Governo attuale piuttosto che analizzare i fatti”.
La chiusura dei tre presidi ospedalieri ha suscitato forte preoccupazione nelle comunità locali, che temono un ulteriore impoverimento dei servizi sanitari nei territori periferici. Il confronto tra Governo e Regione si annuncia ancora acceso nei prossimi giorni.














