A 26 anni, Enrico Fetta sembra già un veterano del mondo del pallone, ma non un veterano qualunque: uno che ha dovuto reinventarsi, adattarsi e superare infortuni e difficoltà per diventare una delle realtà più promettenti del futsal italiano.

Se il suo nome non è ancora sulla bocca di tutti, è solo una questione di tempo: il ragazzo di origini campane ha ancora tanto da dire e da dare.La sua storia, infatti, è tutt’altro che ordinaria. Da giovane promessa del calcio, Enrico ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo calcistico con le giovanili del Vairano Scalo, per poi passare al Capua. A soli 16 anni, la chiamata della Salernitana gli apre le porte della LegaPro, e L’Aquila diventa il suo primo palcoscenico tra i professionisti. Ma come spesso accade nel calcio, il destino riserva anche momenti difficili: un grave infortunio al ginocchio lo costringe a fermarsi, spezzando quello che sembrava un percorso destinato al successo.

Eppure, invece di arrendersi, Enrico decide di cambiare strada.Il futsal si presenta come una nuova opportunità e, grazie allo Sporting Venafro, Fetta trova la sua nuova dimensione. Con 66 gol in due stagioni, dimostra di avere tutto ciò che serve per far bene anche in questo sport.
La Serie A si fa subito avanti e il Sala Consilina lo accoglie a braccia aperte. Pochi mesi dopo, il suo nome risuona anche in altre piazze importanti. L’esperienza al Benevento segna una nuova tappa della sua carriera: con 7 gol e 4 assist, contribuisce in modo determinante alla promozione del club sannita nella massima serie di futsal.Oggi, dopo una stagione con la Parthenope in Serie B, dove ha raggiunto il totale di 102 gol in soli 4 anni, Enrico Fetta è di nuovo sul mercato, pronto ad affrontare nuove sfide. Dopo aver dimostrato di essere completamente recuperato e in forma, è pronto per tornare ai livelli più alti del futsal italiano. La sua esperienza e le sue doti tecniche hanno attirato l’attenzione di diversi club. Un giocatore che può giocare come ala e pivot, dotato di una grande fisicità che lo rende particolarmente efficace sia in fase offensiva che difensiva.

Fetta è agile, tecnico e, soprattutto, intelligente tatticamente. La sua capacità di adattarsi agli schemi di gioco della squadra e di calciare con entrambi i piedi lo rende una pedina preziosa in qualsiasi sistema di gioco. La sua forza fisica, unita alla sua visione di gioco, lo rende perfetto per il futsal moderno, che richiede velocità, tecnica e grande capacità di lettura del gioco.Occhi puntati su Enrico Fetta: il suo futuro nel futsal è sicuramente tutto da scrivere.














