I lavori sul ponte Caiazzano, il viadotto sul fiume Tanagro che collega i comuni di Padula e Sassano, sono ripartiti per l’ennesima volta due giorni fa, dopo un periodo di stop dovuto alla rottura della trivella usata per la costruzione dei pali di fondazione della nuova opera. Con l’arrivo di un nuovo macchinario, stavolta più grande della precedente, gli operai hanno ripreso a lavorare. La speranza è quella che si riescano a rispettare, almeno stavolta, i tempi di consegna previsti dalla Provincia di Salerno che, rispondendo a un’interrogazione del consigliere provinciale Giuseppe Del Sorbo riguardo allo stato dei lavori, sono stati stimati per fine anno.

La giornata del 2 luglio però è coincisa anche con la chiusura di un altro ponte, anzi di due piccoli ponti situati lungo una delle strade utilizzate, ormai da più di tre anni e mezzo, come percorso alternativo per potersi spostare tra i due comuni del Vallo di Diano. Un’ordinanza del Comune di Padula ha disposto la chiusura del tratto stradale lungo la via Bufalaria-Cammarelle su cui sono situati i due ponticelli. La zona rimarrà interdetta al traffico dal 2 al 9 luglio. L’obiettivo è quello di intervenire principalmente sul più piccolo dei due viadotti, i cui muretti laterali erano stati di recente abbattuti, probabilmente dal passaggio di un mezzo di grosse dimensioni. Nuova deviazione obbligatoria, quindi, lungo via Bufalaria, con conseguente ulteriore allungamento del percorso alternativo.
Sempre in territorio padulese, si sta intervenendo anche sulla pavimentazione stradale, rifatta lungo via Caiazzano, nel tratto compreso tra via Nazionale e il ponte Caiazzano, e lungo via Drappo.














