ULTIME NEWS!

sabato, 9 Maggio, 2026
CronacaAttualitàPrimo piano

Non ce l’ha fatta Armando Poppiti, l’assessore di Olevano sul Tusciano investito a Battipaglia


È con profondo dolore che la comunità di Olevano sul Tusciano saluta la scomparsa di Armando Poppiti, assessore comunale ai Lavori Pubblici e figura storica del volontariato locale. L’uomo, 70 anni, era stato investito nella mattinata di pochi giorni fa mentre attraversava via Roma, a Battipaglia. Nonostante il tempestivo trasferimento all’ospedale “Santa Maria della Speranza” e il successivo ricovero in prognosi riservata all’“Umberto I” di Nocera Inferiore, Poppiti non ce l’ha fatta. È deceduto dopo alcuni giorni agonia.

Alla guida dell’auto che lo ha travolto c’era un giovane di 28 anni, residente a Roccadaspide. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno esaminando i filmati di videosorveglianza della zona per ricostruire con precisione l’accaduto.

Armando Poppiti era anche presidente dell’associazione di volontariato “La Misericordia” ed era noto per il suo instancabile impegno nel sociale, nella politica e nella difesa dei diritti civili. Il Comune di Olevano sul Tusciano ha diffuso una nota ufficiale per ricordarlo con parole piene di commozione:
«Armando ha lottato fino all’ultimo respiro con la forza e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto, come un leone. Fedele ai suoi ideali, instancabile nel suo impegno, ha dedicato l’intera vita alla comunità, portando avanti con passione battaglie sociali, politiche e civili sempre al servizio del bene comune.»

“Oggi – prosegue la nota – non piangiamo soltanto il pubblico amministratore, ma l’Uomo: generoso, presente, coraggioso, innamorato del suo territorio e delle sue persone. Ci mancheranno le sue idee, la sua visione di cambiamento, il suo attaccamento profondo alla vita e alla nostra Olevano sul Tusciano”.

Il giorno dei funerali sarà comunicato nelle prossime ore. In quella data sarà proclamato il lutto cittadino.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati