La chiusura del Punto Nascita dell’Ospedale dell’Immacolata di Sapri, sancita da una delibera regionale lo scorso 23 giugno, continua a generare preoccupazione tra i cittadini della città di Spigolatrice e di tutto il Golfo di Policastro. Una decisione che, seppur formalizzata, potrebbe rientrare tra gli atti necessari in vista dell’uscita dal piano di rientro sanitario regionale, attualmente in fase di discussione. Si tratta, però, ancora di ipotesi, per quanto fondate.

A riaccendere la speranza potrebbe essere la nuova legge della Regione Campania che dovrebbe riconoscere Sapri, come “zona disagiata”, un riconoscimento che in passato ha giocato un ruolo determinante anche per la sopravvivenza del Punto Nascita Ospedale San Luca di Vallo della Lucania.













