Roccadaspide, allarme della CGIL FP: “Ospedale al collasso e guardia cardiologica notturna a rischio”. Medici in assemblea per 3 ore


“Ospedale di Roccadaspide sotto pressione: personale medico ridotto all’osso e guardia cardiologica notturna a rischio”. È quanto denunciato   nel corso di una partecipatissima assemblea sindacale indetta dalla FP CGIL di Salerno, che ha visto la presenza del Segretario Generale Antonio Capezzuto e del Coordinatore Dirigenza Medici e Dirigenza Sanitaria dell’ASL Salerno, Massimiliano Voza.

Durante l’incontro, durato oltre tre ore, i medici dell’ospedale hanno espresso forte preoccupazione per la recente comunicazione dell’ASL Salerno riguardante l’avvio, dal 15 luglio, del nuovo “Protocollo di Teleconsulto Cardiologico”, che prevede la sostituzione della presenza fisica notturna del cardiologo con un supporto da remoto dalla Cardiologia dell’ospedale di Eboli.

Una decisione che, secondo il personale sanitario e la CGIL, rischia di compromettere la sicurezza dei pazienti e sovraccaricare ingiustamente i medici del Pronto Soccorso, Medicina Generale e Rianimazione, chiamati a sopperire all’assenza del cardiologo con una “guardia interdivisionale” di dubbia sostenibilità.

«Oltre il danno, la beffa – ha dichiarato la FP CGIL – si scaricano responsabilità aggiuntive su medici già in estrema difficoltà, in strutture con personale medico ridottissimo».

Il sindacato ha già inviato una nota ufficiale al Direttore Sanitario del DEA, Gerardo Liguori, e al Direttore Generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, denunciando il mancato coinvolgimento dei responsabili dei reparti e delle organizzazioni sindacali in una decisione che impatta direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza dell’utenza.

In particolare, la CGIL sottolinea la violazione della normativa vigente, che impone la presenza di una guardia notturna dedicata per il Pronto Soccorso, Anestesia e Cardiologia, e chiede di: rilanciare il concorso per nuovi cardiologi, già bandito da mesi; anticipare, dove possibile, l’assunzione dei vincitori a tempo determinato; incentivare economicamente il personale in arrivo da altri ospedali, per tamponare l’emergenza e preservare la figura del cardiologo notturno.

La situazione generale del nosocomio è estremamente critica: in Chirurgia e Medicina operano solo 4 medici; in Rianimazione sono rimasti in 3; in Laboratorio e Cardiologia, solo 2;in Radiologia, è presente un solo medico.

Una carenza che rende l’erogazione dei servizi sanitari sempre più difficile, specie in un territorio disagiato dove l’ospedale di Roccadaspide rappresenta un presidio essenziale per la salute pubblica.

La FP CGIL Salerno annuncia che la mobilitazione proseguirà e si dichiara pronta a difendere il diritto alla salute dei cittadini e la dignità lavorativa del personale sanitario dell’ospedale.

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