I giovani di Montesano sulla Marcellana hanno vissuto un’esperienza davvero straordinaria che difficilmente dimenticheranno. Un gruppo delle classi quarta e quinta elementare, impegnati nel tradizionale Grest Estivo organizzato dalle parrocchie locali, ha avuto l’incredibile opportunità di ricevere la benedizione di Papa Leone XIV. Il Papa, attualmente in ritiro estivo a Castel Gandolfo, si è affacciato al balcone della sua residenza dopo che i bambini, sotto la guida del parroco di Montesano, don Donato Ciro Varuzza, hanno iniziato a invocarlo con entusiasmo, chiedendo a gran voce la sua benedizione.

I piccoli, che avevano trascorso la giornata esplorando i luoghi simbolo della cristianità, come i Giardini Vaticani e il Palazzo Apostolico, sono stati testimoni di un incontro che rimarrà nel loro cuore per sempre. Il cuore dei ragazzi di Montesano, impegnati in un ritiro di due giorni a Frascati, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva nella spiritualità cristiana. Il tema centrale del Grest, ispirato alla figura di San Pietro – il pescatore di Galilea divenuto il primo Papa – ha guidato i bambini a riscoprire il significato profondo dell’Eucarestia e il gesto simbolico della lavanda dei piedi, segno di umiltà e servizio.
“Abbiamo voluto portare i nostri ragazzi in questo cammino petrino, per far loro vivere un’esperienza concreta di fede”, ha spiegato don Donato. “Con l’incontro con Papa Leone, il nostro “Pietro” di oggi, abbiamo ricevuto una benedizione speciale, che riteniamo un segno tangibile dell’amore di Dio per noi. “Nonostante la sua agenda fitta di impegni, Papa Leone ha voluto accogliere il gruppo con grande affetto. Dopo circa quindici minuti di attesa, durante i quali i ragazzi non hanno mai smesso di chiedere la sua presenza, il Pontefice si è finalmente affacciato al balcone, salutando con un sorriso e una benedizione calorosa.
La sorpresa e la gioia del momento hanno travolto i partecipanti, che non hanno esitato a esprimere la loro gratitudine al Papa, chiedendo una benedizione speciale per il Grest e per le comunità di Montesano. “Ci ha salutato con gioia – ha raccontato don Donato, visibilmente emozionato – La sua benedizione è stata un segno di vicinanza e di amore per noi. Sentirci accolti in questo modo ci ha rinnovato la speranza e la fede. Il nostro cammino con Pietro ci ha portato proprio da lui, Papa Leone. Questa benedizione sarà di grande aiuto per il nostro cammino di fede e per ogni ragazzo che vive questa esperienza.
“L’incontro con Papa Leone XIV è stato un momento unico, che ha rafforzato il legame spirituale tra i giovani e la Chiesa, ma anche un’occasione per riflettere sul valore della comunità cristiana. I ragazzi hanno potuto vivere non solo una giornata di svago, ma anche un’esperienza di crescita personale e spirituale che li accompagnerà nel loro cammino di fede.
“Questa benedizione – ha aggiunto don Donato – è un segno che la Chiesa è sempre vicina ai più giovani. Il nostro Grest non è solo un’esperienza di gioco, ma un’opportunità per crescere nella fede e sentire la presenza di Dio nella nostra vita quotidiana.
Concludendo, il parroco ha augurato che questa benedizione possa essere un’ispirazione per tutti i partecipanti del Grest, per le loro famiglie e per tutta la comunità di Montesano. “Che ogni ragazzo possa sentirsi parte di questa grande famiglia che è la Chiesa, e che possieda sempre la speranza nel cuore.